IoFesta2019 e la cittadinanza attiva

Mario, Giorgia, Iris, Alex, Maicol per Radio Giovani Sognatori


Si è tenuta qualche giorno fa – il 18 maggio 2019 – presso lo spazio giovani IoCentro di Rivoli la “IoFesta”, l’evento di restituzione alla cittadinanza di progetti e attività realizzati in diversi ambiti.

Valorizzazione delle risorse attivate e delle reti territoriali e restituzione delle progettualità svolte, quindi. Ma non solo: anche  avvicinamento e coinvolgimento della cittadinanza a servizi locali nei settori sociale, culturale, giovani, pace e istruzione e promozione degli stessi servizi.
L'evento ha coinvolto le scuole, gli insegnanti, gli alunni e le loro famiglie; non sono mancati giochi, musica, animazione e merenda:
insomma una festa della progettualità e della cittadinanza attiva!

I ragazzi della nuova web radio Radio Giovani Sognatori hanno intervistato alcuni degli ospiti!
Ascoltandoli abbiamo potuto scoprire qualcosa in più su progetti come Start the Change e la mostra relativa alla storia dei migranti a cura dell’Associazione Assopace.


Per quanto riguarda Start the Change  possiamo dire che è un super progetto finanziato dalla Commissione Europea e che coinvolge ben 12 Paesi europei. Start the Change mira a far crescere un senso di cittadinanza europea per agire insieme per porre fine alla povertà, proteggere il pianeta e assicurare la pace e benessere per tutti. Ambiente e migrazione i due grandi temi attorno cui si sviluppano le varie iniziative, che prendono vita come progetti rivolti ai giovani.

E proprio alcuni studenti che hanno partecipato a questi progetti hanno raccontato a Radio Giovani Sognatori la loro esperienza! Sebbene inizialmente molti siano stati in parte “forzati” dall’alternanza scuola lavoro e all’inizio fossero un po’ sfiduciati,  dopo pochi incontri hanno imparato cose nuove, riscoprendo un sano interesse che li ha motivati per il resto del percorso.
Non è mancato anche chi ha affermato che ha preso parte al progetto “ … più per studiare il fenomeno sul territorio. Se ci pensiamo questi progetti non sono tanto ben visti e soprattutto non sono così diffusi.”
E questo, direi, fa riflettere …

I partecipanti ai progetti hanno avuto modo di visitare proprio fisicamente i CAS – centri accoglienza Straordinari - e il CPIA (Centri Provinciali Istruzione degli Adulti) di Rivoli. Hanno così avuto modo di parlare di persona con alcuni migranti, conoscendo così le loro storie e anche le loro disavventure; i loro sogni e i loro problemi.

E questo dare modo di far incontrare i migranti alla città è proprio l’intento anche del progetto promosso da Associazione Asso Pace, che tiene incontri nelle scuole (di ogni grado ) per far raccontare dai migranti le loro storie.
Ed è uno dei volontari, Ams originario della Costa d’Avorio in Italia ormai da due anni e ora volontario del Servizio Civile che ci dice:
“Dopo che noi spieghiamo le storie – i bambini - rimangono stupiti, perché non se l’aspettano. Ma dal vivo capiscono tante cose, e piace questo contatto: cioè, che è proprio davanti a loro chi racconta le storia vissuta –non tv, non giornale.”
Per risolvere la questione della migrazione serve sicuramente dialogo e reciproca voglia di ascoltarci.
Ricordo a tal proposito durante un incontro su questo tema come fosse emerso da un migrante una frase del tipo: “Qui tutti stanno a fare leggi e dire cose per noi e su di noi. Ma nessuno ci chiede cosa ne pensiamo o ci fa parlare.”

Tornando a Start the Change, non è solo centrato sulla migrazione: facendo in modo di rendere più consapevoli di un senso di appartenenza a una cittadinanza europea, affronta anche altre tematiche come i cambiamenti climatici e la parità di diritti tra donne e uomini.
Di nuovo temi che di tanto in tanto ritornano; ma se accade, forse è perché non sono completamente risolti ovunque. E il vedere e l’ascoltare il vicino ci aiuta a scoprire e a comprendere situazioni che non pensiamo possibili.
Speriamo anche di riuscire un giorno a risolverle!
Dà speranza la risposta di questi giovani alla domanda: “Continuereste a seguire questo progetto anche al di fuori della scuola?”
 “Sì assolutamente, dovrebbe essere una cosa che non dovrebbe essere imposta, obbligatoria…  ma  dovrebbe venire fuori spontaneamente, in quanto cittadini non solo europei, ma del mondo.
Adesso il progetto è finito lì, ma è rimasto qualcosa dentro di noi. Cercheremo di continuare a informarci e migliorare per un futuro migliore.”

Shake Your Mind!

PER APPROFONDIRE
Start the change - https://startthechange.net/

Informagiovani Rivoli - www.rivoligiovani.it