Accupoli: da Torino per i terremotati

Abbiamo già parlato qualche tempo fa di architettura temporanea, in particolare inerente ai container e al Villaggio di Babbo Natale di Rivoli, e oggi ne torniamo a parlare per un progetto realizzato a Torino per i terremotati del 24 agosto 2016 di Accumoli.

Questo progetto si chiama Accupoli ed è stato sviluppato presso il Politecnico di Torino da un'iniziativa dell'associazione HELP 6.5 (Housing in Emergency for Life and People) capitanata dall'architetto Lorena Alessio con un gruppo di studenti della Facoltà di Architettura.
L'edificio avrà una funzione di tipo aggregativo atta ad accogliere incontri ed eventi per la comunità, un punto di ritrovo in una delle piazze del paese. 


Dopo mesi di preparazione, ieri 22 settembre 2017 è partito ufficialmente il cantiere in loco e la costruzione avrà una durata di circa 2 mesi prima dell'inaugurazione.
Il sistema costruttivo dell'opera è stato pensato da menti italiane e giapponesi, ovvero in collaborazione del Kobayashi Lab di Tokyo, sviluppando un modulo componibile molto simile ad un altro sistema costruttivo messo a punto dal professor Hiroto Kobayashi per il terremoto in Giappone del 2011.

L'edificio sarà il primo ad essere costruito in legno compensato portante in Italia, inoltre sarà antisismico; il legno sarà trattato per garantire un'ottima resistenza al fuoco, agli agenti atmosferici e per durare nel tempo. Ogni elemento in legno verrà assemblato a secco grazie ad un sistema di incastri simile a quelli di un puzzle in modo tale che, se in futuro sarà necessario smontarlo, potrà essere rimontato tranquillamente in autocostruzione


Dall'esterno il nuovo edificio si presenterà come un'enorme lanterna notturna! Si, perchè i pilastri in legno lungo il perimetro sosterranno pareti in policarbonato semitrasparente ad alte prestazioni attraverso le quali passerà luce naturale di giorno all'interno della struttura e quest'ultima illuminerà lo spazio circostante di notte grazie all'illuminazione artificiale interna.
Dal punto di vista compositivo, l'edificio è un grande parallelepipedo diviso in due parti in lunghezza, una parte più grande per ospitare gli eventi e l'altra più stretta dedicata alle stanze accessorie, quali bagni e cucina.


Questo importante progetto a favore dei terremotati di Accumoli è stato finanziato grazie ad una raccolta fondi e al contributo della Compagnia San Paolo e di Acri (associazione che rappresenta collettivamente le Fondazioni di origine bancaria). Inoltre molte sono state le aziende sostenitrici del progetto e i tecnici che hanno partecipato con parcelle simboliche.

Nonostante il progetto sia stato costruito in economia, importante è stata la volontà di realizzare un prodotto di buona qualità architettonica e funzionale, con l'intenzione di ridurre al minimo gli scarti e donare agli abitanti di Accumoli un posto sicuro in cui condividere del tempo.

Shake Your Mind!

Fonti testo:
- ilsole24ore.com
- retroonline.it

Fonti immagini:
1-3-copertina) https://www.facebook.com/HousinginEmergency/
2) quotidianopiemontese.it