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Dipingere casa? Si, ma con i colori giusti!

A volte capita che nel nostro cervello balenino delle idee quasi malsane, del tipo: voglio ridipingere la casa! E' ora di cambiare! In questi momenti l'entusiasmo sale alle stelle, tutti i problemi relativi all'incartamento dei suppellettili, dello spostamento dei mobili e dell'impacchettamento di qualsiasi arredo presente in casa passa in secondo piano. Il vero problema rimane sempre uno: che colori uso?

I colori si suddividono i primari, secondari e terziari: quelli primari sono il giallo, blu e rosso, i secondari sono il verde, l'arancione e il viola e i terziari sono il giallo-arancio, il rosso-arancio, il rosso-viola, il blu-viola, il blu-verde e il giallo-verde.
Un'altra suddivisione dei colori è quella dei colori caldi e freddi, come si vede nell'immagine sottostante. 
Infine, i colori possono essere scuri (rosso scuro, porpora, viola, blu e verde scuro) o chiari (rosso, arancione, giallo, giallo-verde, verde chiaro).



Per scegliere il colore giusto di una stanza della casa è necessario seguire dei criteri ben precisi che non si limitano ai gusti personali, che sono comunque fondamentali, o alle mode del momento. 
I criteri sono 3: spazialità, luminosità e tipologia di ambiente.

1) Spazialità

Prima di scegliere con quali colori dipingere la stanza è necessario capire la sua conformazione spaziale in modo tale da valorizzarla al meglio. In base a ciò possiamo decidere su quali pareti della stanza utilizzare colori forti o tenui. Ad esempio, se ho una stanza con soffitto molto alto posso dare l'impressione che sia più basso dipingendolo con un colore forte, se, al contrario, il soffitto è basso, è consigliabile dipingere le pareti verticali con colori più forti rispetto a soffitto e pavimento. 



Un altro modo per risolvere l'esempio precedente è quello di dipingere le pareti verticali con righe di due colori differenti: le righe verticali aiutano ad allungare le pareti, quelle orizzontali ad allargare il locale e farlo sembrare più basso.



Se ho, invece, una stanza molto lunga, posso dare l'impressione che sia più corta se dipingo la parete di fondo con un colore forte, al contrario, dipingendo il soffitto con colore forte e avendo il pavimento più scuro rispetto alle pareti verticali, si avrà un senso di allungamento del locale.



Altri elementi spaziali dei quali si deve tenere conto sono le eventuali colonne o travi ribassate presenti nella stanza. Queste parti strutturali che caratterizzano il locale possono essere messe in risalto in due modi: la prima è dipingendole con un colore forte rispetto alle pareti chiare, la seconda è facendo esattamente il contrario rendendo così questi elementi più leggeri rispetto lo spazio circostante.



2) Luminosità

Tutto dipende anche dalla luce! L'esposizione solare e la dimensione delle finestre presenti nel locale sono fondamentali per la scelta dei giusti colori. Ad esempio, un corridoio, un disimpegno o uno sgabuzzino, essendo luoghi piccoli e/o stretti e solitamente senza una finestra, sarà necessario dotarli di luce con l'ausilio di colori chiari
Se la vostra stanza si trova a nord o a est potete puntare verso colori caldi e chiari, se, invece si trova a sud od ovest, potete utilizzare colori più freddi e scuri, creando un'atmosfera particolare.

3) Tipologia dell'ambiente

Con tipologia di ambiente intendo dire la funzione che esso assolve: camera da letto, soggiorno, cucina, bagno, corridoio, studio e ripostiglio. Oltre ai due criteri precedenti, dobbiamo anche tenere conto dell'uso che facciamo delle singole stanze, quanto tempo passiamo al loro interno e in quale di questa ci sentiamo più a nostro agio. Ciò è importante perchè il colore che scegliamo produce sull'essere umano stati di benessere o malessere, passività o dinamicità. 
A questo punto diventa fondamentale il gusto personale soprattutto nelle stanze in cui passiamo la maggior parte del nostro tempo.

Un metodo per la scelta del colore per ogni tipologia di stanza può essere quello della forza impulsiva. Ogni colore emette un grado di impulsività e, a seconda di esso, cambia l'effetto sulla persona.
Il colore con la maggiore forza impulsiva è l'arancione, a seguire c'è il giallo, il rosso, il verde e il porpora. Questi colori sono adatti per le piccole superfici poichè rendono attivi, eccitati e a volte agitati. I colori con minore forza impulsiva sono il blu, il turchese e il viola che rendono tranquilli e introspettivi. 

Il bianco è un colore particolare perchè neutro. Esso svolge un ruolo fondamentale nel dividere i colori e neutralizzarli, schiarirli o ravvivarli.

In conclusione possiamo dire che la scelta del colore delle pareti non è per nulla una faccenda banale, bensì una scelta complessa e da non trascurare quando si vuole cambiare lo stile della casa!

Un ultimo suggerimento: per dare un tocco particolare ad un locale, dipingete una parete a righe con un colore caldo ed ad alta forza impulsiva come il rosso e il restante lasciatelo bianco, renderà la stanza originale e caratteristica!



Shake Your Mind!

Fonti testo:
- Ernst Neufert, Enciclopedia pratica per progettare e costruire, Editore Ulrico Hoepli Milano, 2009
- www.desainer.it
- www.casa.atuttonet.it

Fonti immagini:
1) www.tes.com
2-4-5) Ernst Neufert, Enciclopedia pratica per progettare e costruire, Editore Ulrico Hoepli Milano, 2009
3) www.aliexpress.com e www.designmag.com
6) www.designmag.com