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L'architettura nelle banconote Euro

Ogni giorno tutti noi abbiamo a che fare con monete e banconote: le maneggiamo per comprare il pane, la frutta, un abito, un abbonamento in palestra. Le utilizziamo così tante volte che non ci soffermiamo mai a osservare i disegni stampati o incisi sopra esse. Tralasciando le monete, oggi parliamo delle banconote che sono uguali per tutti i Paesi dell'Unione Europea che hanno aderito alla moneta unica.

Le banconote dell'Euro hanno 7 tagli diversi: 5 €, 10 €, 20 €, 50 €, 100 €, 200 € e 500 €. Il tema scelto per tutte le banconote è l'architettura. Ognuna di esse ha raffigurata sul fronte una finestra o un portale e sul retro un ponte.
Le finestre e i portali simboleggino la collaborazione tra i popoli europei e lo spirito di apertura tra di essi. I ponti sono una metafora del dialogo tra i Paesi dell'Europa e fra essi e il mondo intero.
Gli stili architettonici rappresentati sono in ordine cronologico: nel taglio più piccolo è rappresentato lo stile più antico e in quello più grande lo stile odierno.

Banconota da 5 €

Sulle banconote con taglio più piccolo è rappresentata l'architettura Classica.
Questo stile architettonico si rifà all'antica Grecia e all'arte romana. Armonia, equilibrio e proporzione sono i concetti base che hanno guidato la costruzione di architetture come l'Acropoli, i templi, le arene e i grandi ponti.
Importanti sono gli ordini che caratterizzavano questo tipo di architettura: il dorico (VII-VI secolo a.C.), con forme semplici e squadrate; lo ionico caratterizzato dal capitello con volute (come è possibile vedere sulla banconota a sinistra) e colonna composta da 24 scanalature; infine il corinzio caratterizzato dal capitello decorato con foglie di acanto e piccole volute. 

Banconota da 10 €

Sulla banconota da 10 € è rappresentata l'architettura Romanica (XI-XII secolo d.C.). Questo stile si diffuse in epoca Medievale in tutta l'Europa occidentale soprattutto nei centri ove gli scambi e gli influssi tra le varie popolazioni erano importanti. Questa architettura si diffuse principalmente in Italia, Francia e Germania. Un esempio di questa architettura vicino a noi è quello della Pieve di San Pietro a Pianezza (TO). Una delle innovazioni architettoniche di questo stile è la volta a crociera, composta da due volte a botte intersecate tra loro.

Banconota da 20 €

Nella banconote da 20 € è disegnata l'architettura Gotica (XIII-XIV secolo d.C.). Questo stile è nato nell'Ile-de-France allo scopo di utilizzare elementi architettonici già conosciuti, come l'arco acuto, per fornire slancio verticale all'edificio. In questo periodo storico, l'architettura cambiò il suo concetto di struttura, non più ripartita lungo l'intera muratura, ma su alcuni elementi opportunamente rinforzati, ad esempio, con contrafforti. Il primo edificio costruito pienamente in stile gotico è la Basilica di Saint Denis, vicino a Parigi.
Un esempio in Italia è il Duomo di Milano, che, però, non rispecchia totalmente lo stile, ma ne assume molti caratteri.

Banconota da 50 €

In questa banconota vi è rappresentata l'architettura Rinascimentale (XV-XVI secolo d.C.). Questo movimento ha avuto avvio in Italia, più precisamente nell'ambito fiorentino, ove si possono ammirare tutt'ora le opere di Brunelleschi, ad esempio la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Questa architettura si rifà al mondo classico, quindi riprende il linguaggio tipico dell'epoca greca e romana. A Torino, un grande esempio di architettura rinascimentale è il Duomo omonimo (affiancato dal campanile che è, invece, in stile romanico). 
Con il Rinascimento ritroviamo, quindi, elementi come il capitello, la parasta (elemento architettonico portante incorporato in parte nella parete e per il restante sporgente da essa) e sistemi costruttivi dell'epoca romana.

Banconota da 100 €

La banconota da 100 € è caratterizzata dall'architettura Barocca e Rococò (XVII-XVIII secolo d.C.).
Questo stile si contrappone a quello classico, introducendo l'uso di geometrie eterogenee fra loro. Viene introdotta la linea curva dando vita a forme plastiche e sinuose. Inoltre la luce viene utilizzata come metodo di progettazione e attraverso la quale si tende a modellare lo spazio e le superfici murarie. In questo stile vengono unite tutte le arti, architettura, scultura e pittura, creando edifici scenografici e monumentali. Torino pullula di esempi di architettura barocca, tra cui Palazzo Carignano, che ne è l'esempio più eclatante.

Banconota da 200 €

Nel penultimo taglio di banconote europee è rappresentata l'architettura definita Art Nouveau anche detto Liberty (XIX-XX secolo d.C.). Questo stile diede avvio all'uso intensivo del ferro, dell'acciaio e del vetro, che vennero utilizzati per creare linee flessuose a decorazione soprattutto di ringhiere e finestre. L'Art Nouveau si rispecchia molto nell'arredo degli interni attraverso disegni che richiamano la natura nei fiori e nelle piante. A Torino troviamo molti esempi in questo stile, per esempio in Villa Scott e in Casa La Fleur, entrambe ad opera di Pietro Fenoglio. 

Banconota da 500 €

L'ultima banconota è caratterizzata dall'architettura Contemporanea (XX-XXI secolo d.C.). 
Questa è l'architettura che vediamo costruire ogni giorno. Nuovi edifici dalle forme insolite (come potete rivedere in questo articolo), uso massiccio dell'acciaio e del vetro, edifici super tecnologici, spettacolari grattacieli, come ad esempio lo Shard di Londra. Questo è uno stile che punta alla monumentalità e all'altezza senza l'uso di elementi classici, ma solo con le linee pure, modellate a seconda della creatività, della fisica e della funzionalità di cui ogni costruzione ha bisogno.

Curiosità

Le immagini delle finestre, portali e ponti presenti sulle banconote sono solo ricostruzioni teoriche, non ritraggono, quindi, costruzioni esistenti!!

Shake Your Mind!

Fonti testo:
- www.ecb.europa.eu
. www.treccani.it

Fonti immagini:
1) cienciapatodos.webnode.pt
2) www.sicilianfan.it
3) www.today.it
4) www.slideserve.com
5) www.biodiversidadvirtual.org
6) www.delcampe.it
7) www.emanu.it