Memorie di un passato turbolento: la Casa del Fascio

Il regime fascista negli anni della II Guerra Mondiale ha segnato un momento indelebile nella storia. Chi ne ha memoria lo ricorda come un periodo difficile, ricco di inquietudine e dove dominava l'ordine in tutte le cose a qualsiasi costo. 
Tutti i territori italiani erano dominati dal Fascismo, nessuno escluso, neanche Rivoli.

Anche l'architettura subì l'influenza del Fascismo attraverso l'espressione di Razionalismo, derivante dal Movimento Moderno, in cui ogni progetto doveva seguire i principi del funzionalismo, ovvero una corrente architettonica per cui l'aspetto di un edificio deriva dallo scopo per cui è stato creato.



Attraverso questi principi è stata fondata la Casa del Fascio a Rivoli (meglio nota come Casa Littoria), sita in via Piave (di fianco alla sede dell'A.S.L.). 

L'edificio si presenta in forma essenziale. Dall'ingresso principale di via Piave si accedeva alla sala destinata a bar e ritrovo. A destra della sala due stanze erano dedicate alla Sala di Lettura e all'ufficio del Fascio femminile. A sinistra, invece, un corridoio portava all'alloggio del custode dell'edificio e, al fondo, era collocata la scala d'accesso al salone delle Adunanze, alla segreteria amministrativa e all'ufficio del segretario del Fascio

All'esterno la Casa ha il secondo piano fuori terra che si affaccia su via Piave, mentre il primo piano fuori terra è a circa 3 metri al di sotto del piano strada e si affaccia sul cortile privato destinato ad uso sportivo e a giardino. 
L'ingresso si trova a destra della facciata su via Piave ed è incorniciato da due semplici colonne arrotondate sulle quali poggia una pensilina. 
Su lato corto dell'edificio a destra dell'ingresso è posizionata la torre littoria, con orologio, che conferisce un'impronta riconoscibile all'intera struttura. 
Sul lato opposto all'ingresso, una parte di edificio si amplia verso il giardino con forma circolare ed è sormontata da un grande terrazzo.

L'intero edificio è rivestito in intonaco bianco ed è privo di decorazioni significative. 

Ora ospita un centro d'incontro, la sede del sindacato dei pensionati Cgil e il campo è sede della società dei Blacks American Football Team.



Curiosità:
- al piano interrato dell'edificio erano presenti locali dove i prigionieri venivano interrogati e torturati poichè oppositori del regime;
- il 25 luglio del 1943, data della caduta del fascismo, presso la Casa del Fascio di Rivoli persero la vita due manifestanti che volevano occupare l'edificio, Giuseppe Neirotti e Severino Piol. Vennero uccisi dal custode poichè si sentì minacciato. All'esterno della Casa Littoria è tutt'ora presente una lapide in ricordo dei due ragazzi scomparsi, ricordati come i primi rivolesi caduti per la libertà.

Fonti testo:
- www.rivolidistoria.it

Fonti immagini:
1) www.rivolidistoria.it
2-3) Foto di Elena Massa

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