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Mies van der Rohe: Less is More

Come abbiamo anticipato la scorsa settimana, oggi è iniziata la fiera annuale dedicata all’arredamento Expocasa a Torino e, con l’occasione, vorrei proporvi alcuni pezzi di design progettati da un grande architetto tra gli esponenti del Movimento Moderno: Mies van der Rohe.



Ludwig Mies van der Rohe è nato ad Aquisgrana (Germania) nel 1886 e si approccia all’arte grazie al padre con il quale fa lo scalpellino. Da subito mostra una particolare passione per l’architettura, quindi si trasferisce a Berlino (1905) dove trova lavoro presso l’azienda dell’architetto e decoratore Bruno Paul. Qui inizia a disegnare i suoi primi mobili. Nel 1908 entra nello studio dell’architetto Peter Behrens, il quale fu uno dei pionieri dell’architettura dell’epoca e maestro per gli architetti del futuro: Mies van der Rohe stesso, Le Corbusier e Walter Gropius.
Presto il talento di Mies viene riconosciuto e inizia ad intraprendere il mestiere all’interno del proprio studio, fondato nel 1913.

Gli anni venti sono quelli cruciali per la definizione filosofica dell’architettura secondo Mies: in questo periodo si dedica molto alla ricerca e alla progettazione di nuove opere edili ed è qui che nasce il suo aforisma più noto che racchiude tutto il suo credo: Less is More.
Con questa semplice frase (il meno è più) vuole riflettere le sue forme dell’architettura attraverso l’ordine e la razionalità. Ogni cosa deve essere essenziale e funzionale, ci deve essere una riduzione alle forme semplici in tutte le cose, dalle strutture agli arredi. Secondo questo credo l’architetto ha progettato tutti i suoi edifici e gli oggetti di arredamento al suo interno.

Focalizzandoci sugli oggetti di design, quelli di maggior spicco sono sicuramente la sedia MR, la sedia Barcellona, la sedia Brno e la poltrona Tugendhat con altri arredi inclusi nelle serie omonime.

La sedia MR è stata progettata nel 1927 ed è tutt’ora esposta al museo MoMa di New York. Essa è composta da semplici tubolari in acciaio cromato a specchio e rivestita in pelle.

La sedia Barcelona è quella che ha avuto più successo tra quelle progettate da Mies ed è ancora oggi prodotta in grandi quantità (probabilmente l’avete vista da qualche parte anche voi!). Essa è stata progettata in occasione dell’Esposizione Universale di Barcellona del 1929, dove Mies van der Rohe è stato chiamato a rappresentare la Germania. La struttura in acciaio è composta da linee pulite e sinuose sovrastate da un imbottitura in pelle composta da 40 quadrati e sostenuta da cinghie.

La sedia Brno, insieme alla poltrona Tugendhat, è stata progettata per Tugendhat House, a Brno (Repubblica Ceca) tra il 1928 e 1930. Anche in questo caso i tubolari in acciaio sono stati usati come base strutturale e richiamano le linee della sedia MR. La sedia ha i braccioli ed è presenta un’imbottitura uniforme che collega lo schienale con la seduta.

La poltrona Tugendhat è un ibrido tra la poltrona Barcelona e la sedia Brno poiché è costituita da una struttura tubolare e a sbalzo come la Brno, ma rivestita con l’imbottitura in pelle divisa in quadrati come la Barcelona.

Mies van der Rohe con le sue linee semplici si è conquistato l’onore di essere uno dei massimi esponenti del design industriale oltre a punto di riferimento per gli architetti di oggi.

Curiosità:

- Mies morì nel 1969 e le sue ceneri vennero portate al “cimitero degli architetti” di Graceland. La sua tomba è costituita da una semplicissima lastra di granito nero, appoggiata sull’erba, dove è inciso il suo nome. Tra tutte quelle presenti nel cimitero, la sua sepoltura è decisamente la più sobria. Less is more fino alla fine!

Shake your Mind!

Fonti testo:
- http://www.treccani.it/enciclopedia/mies-van-der-rohe-ludwig/
- http://tracce.it/?id=471&id_n=32013
- Monica Colombo (a cura di), I Maestri dell’Architettura, Ludwig Mies van der Rohe, n°17, Hachette, Milano 2010
- William J.R. Curtis, L’architettura moderna dal 1900, Phaidon, Londra 2009

Fonti immagini:
1)  www.steelfrorm.com
2) www.classicdesign.it
3) www.wikipedia.org
4) www.bauhausitaly.com
5) www.tumblr.com