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Piazza Vittorio Veneto: curiosità sulla progettazione della piazza più grande d’Europa



Piazza Vittorio Veneto è la piazza più grande di Torino e la più grande porticata d’Europa (360 m x 111 m) e una tra le più eleganti nella nostra regione. La sua bellezza risiede nel suo bellissimo affaccio sul fiume Po, il tempio della Gran Madre e le colline torinesi, ma anche sui portici che da piazza XVIII Dicembre passando attraverso via Cernaia non abbandonano mai il centro della città ma terminano solo in questa piazza.

La storia della piazza è antica, infatti essa veniva utilizzata come piazza d’armi già nel XVII secolo ma non era ancora visibile come è oggi, bensì come un semplice spazio aperto tra via Po e il fiume omonimo. Nel periodo napoleonico (1800 circa) vennero abbattute le mura cittadine e si aprì la possibilità di nuove espansioni verso il fiume. Nel 1825 vinse il concorso per la costruzione di una nuova piazza il giovane architetto Giuseppe Frizzi che superò brillantemente tre problemi legati al luogo di progetto:

1) la preesistenza: la Torino dell’epoca terminava con via Po in quel punto e la nuova piazza doveva essere in asse con la via stessa, inoltre si doveva armonizzare con gli edifici già esistenti. L’architetto escogitò, dunque, di unire la via con la nuova piazza attraverso una parte emiciclica che si completa con il primo isolato, creando una sorta d’imbuto. Unì, poi, gli edifici neoclassici di via Po con i nuovi edifici attraverso l’uso del portico continuo;

2-3) lo skyline e il dislivello: la piazza dall’imbocco di via Po fino al fiume ha un dislivello di 7 m, questo implicava un problema a livello di skyline (ovvero il profilo delineato dagli edifici cittadini). Per ovviare al problema, Frizzi realizzò delle vie trasversali alla piazza che divisero gli edifici in blocchi, inoltre, vennero poste in avanti alcune facciate per dare l’illusione che gli edifici fossero alla stessa altezza. Quindi, si tratta solo di prospettiva e illusione ottica!

Il progetto fu quindi un successo! La piazza, in seguito, fu, ed è, spazio di diverse manifestazioni e luogo ideale per fiere o semplicemente per il ritrovo serale e notturno di aperitivi.

Curiosità:
- il nome originale della piazza è Vittorio Emanuele I ma, nel 1919 venne cambiato in Vittorio Veneto in ricordo della vittoriosa battaglia dell’Italia contro l’impero austro-ungarico;

- da quando la piazza è stata terminata (metà dell’800 circa) fino al 1986 questo luogo è stato il simbolo del Carnevale cittadino con tutte le giostre che ne caratterizzano e nel 1967 era stata aggiunta una ruota panoramica. Il motivo per il quale venne vietato successivamente all’ultima data questa colorata festa non ci è dato sapere purtroppo.



Stay tuned!

Fonti immagini:
1) flymotion.it
2-3) foto di Elena Massa
4) pinterest.com