Quando 32 metri sono di fondamentale importanza!

Se pensate che 32 m non siano molti, beh, vi sbagliate di grosso! Ci sono situazioni in cui, a quanto pare, questa distanza può fare la differenza sulla buona riuscita di una costruzione. Probabilmente ciò che vi andrò a raccontare vi sembrerà assurdo, ma a quanto pare è così che si sono svolti i fatti.

Ci troviamo a San Vincenzo a Palo del Colle, un piccolo paese della provincia di Bari, in cui sorge in mezzo ai campi una bellissima, quanto fatiscente, torre di origine medievale datata in un periodo compreso tra il XII e XV secolo. Questa torre è alta 12 metri circa, è composta da due piani fuori terra, possiede una cisterna, ha pianta rettangolare e ha una struttura realizzata in pietra locale con conci perfettamente squadrati. Essa era usata come torre di avvistamento e per tutte le sue caratteristiche è vincolata dai beni culturali.

Come tutti sappiamo, nel 2019 la città di Matera sarà la capitale della cultura e i lavori per prepararla al grande evento sono iniziati già qualche anno fa. Tra questi uno dei più importanti è l'adeguamento stradale, in particolare il collegamento tra Bari e Matera, ovvero la Statale 96 che deve essere raddoppiata per far fronte al maggior flusso di traffico. E provate un pò a indovinare? Esattamente, la torre si trova proprio in mezzo al nuovo tracciato stradale!


I lavori di raddoppiamento della strada sono iniziati nel 2010 e il problema della torre si era presentato già nel 2013. Impossibile il suo abbattimento, dato il suo valore storico, la Soprintendenza per i beni culturali aveva proposto all'Anas (tra le maggiori imprese italiane che si occupano delle nostre strade e responsabile del nuovo futuro collegamento Bari-Matera), di modificare il tracciato della strada in costruzione. A quanto pare, però, l'Anas non poteva assolutamente modificare il percorso (vi ricordiamo che stiamo parlando di 32 metri e non di km!) per motivi legati alla geomorfologia del terreno e ad altri di cui ignoro la natura; quindi ha proposto di spostare la torre (e la Soprintendenza ha accettato)!

Ebbene si, signore e signori, quella torre è stata in quel punto preciso della Terra per almeno 800 anni e ora si trova 32 metri più a ovest!

Questa torre, che si è trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato, è stata spostata in 24 ore!
Il come è molto "semplice". Innanzitutto la struttura è stata fortificata con una miscela cementizia speciale, è stata poi racchiusa all'interno di paratie in legno, fissate da una struttura a griglia metallica, all'interno delle quali è stata versata della sabbia che fungeva da cuscinetto per evitare le vibrazioni. Successivamente è stata restaurata inserendo dei tiranti metallici in modo tale che non si muovesse. A questo punto la torre è stata tagliata al piano terra e posizionata sui binari dove, grazie all'ausilio di martinetti idraulici, è stata spostata a una velocità di circa 2 metri al giorno.
 
Questo è il primo caso italiano di spostamento di un bene architettonico e l'operazione è costata la modica cifra di 1,5 milioni di euro!

Ora, a voi farvi un'opinione in merito. Ci sono lati negativi e positivi: sicuramente è stata un'impresa ben progettata e interessante dal punto di vista ingegneristico, inoltre in questo modo si è preservato un bene importante dal punto di vista storico; però siamo davvero sicuri che proprio non poteva essere progettato diversamente il tracciato stradale?
Alcuni parlano di un inno alla tutela del patrimonio culturale, altri di tristezza verso la storia costretta a lasciar spazio alla veloce modernità: sta a voi decidere da che parte schierarvi.

Qui un breve video a testimonianza dello spostamento della torre.

Shake Your Mind!
Fonti testo:
- www.biblus.acca.it
Fonti immagini:
1-3) www.biblus.acca.it
2) Estratto da Google Maps
copertina) mapio.net