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Quando il Salone dell'Auto era a Torino Esposizioni

In questi giorni al Parco del Valentino si celebra la terza edizione del Salone dell'Auto di Torino, un evento amato da tutti gli appassionati e non con eventi che si allargano anche nelle più importanti piazze torinesi e luoghi noti della Torino Sabauda. Torino è la città italiana simbolo dell'auto, il luogo ideale per questo tipo di evento ed è bello ammirare le ultime novità delle case automobilistiche all'aperto. In passato, però, il Salone si svolgeva all'interno di un importante polo fieristico: Torino Esposizioni.

Torino Esposizioni venne costruito nel 1933 sotto progetto dell'architetto Ettore Sottsass Sr., originario del Trentino. L'edificio nasce subito per essere un'area espositiva e inizialmente assolve il compito di ospitare il salone della moda. Purtroppo, però, con l'arrivo della II Guerra Mondiale, il Palazzo della Moda, così denominato, venne utilizzato come deposito degli armamenti e per questo motivo fu oggetto di pesanti bombardamenti che lo distrussero quasi completamente.

Al termine della guerra l'edificio venne ceduto in uso agli Agnelli che si occuparono di trovare un progettista per la sua ricostruzione. La sfida progettuale era quella di coprire una campata di 94 metri senza supporti intermedi, in modo tale da lasciare l'area interna completamente sgombra. Solo una persona poteva progettare qualcosa che potesse soddisfare quelle richieste all'epoca: Pier Luigi Nervi.

Abbiamo già incontrato questo personaggio in altri due articoli, nel Palazzo del Lavoro e nella settimana tematica sulla Magia, quindi sappiamo già che fu un grandissimo ingegnere, innovativo e stimato da tutti per le sue bellezze architettoniche.
Anche in questo caso non si smentì!


Mantenendo lo schema originale dell'edificio progettato da Sottsass, Nervi progettò la copertura del padiglione principale con l'uso di elementi prefabbricati in cemento armato uniti assieme a formare una volta estremamente suggestiva, leggera, con elementi vetrati e soprattutto spessa solo 4 cm! Al fondo della sala, progettò un grande abside con elementi reticolari e le pareti completamente vetrate sul parco del Valentino.
Nel padiglione limitrofo, Nervi progettò una nuova copertura sempre con elementi reticolari e sostenuta da grandi pilastri laterali inclinati.


Nel 1948 il nuovo Torino Esposizioni aprì i battenti per ospitare il XXXI Salone dell'Automobile, riscontrando grande successo. Il padiglione limitrofo a quello principale ospitava l'esposizione dei mezzi pubblici.


Dagli anni '60 Torino Esposizioni non ospitò più il Salone dell'Automobile poichè spostato nei nuovi locali del Lingotto. L'edificio non venne, però, abbandonato completamente, ma venne utilizzato per un certo periodo come palazzetto del ghiaccio.

Ad oggi l'edificio, di proprietà del Comune, è praticamente lasciato in stato di abbandono e utilizzato per qualche evento come Paratissima. Purtroppo non essendo presidiato, Torino Esposizioni è spesso vandalizzato.
Per fortuna c'è in ballo un progetto del 2016 che vede questo edificio il punto centrale di un nuovo punto culturale torinese: una grande biblioteca civica collegata alla Facoltà di Architettura attraverso un passaggio interrato con interposte aule per gli studenti della facoltà. Il tutto diventerebbe un polo della cultura e un campus dell'architettura.

Questo è l'ennesimo edificio di Nervi a Torino, insieme a Palazzo del Lavoro, che ha un passato roseo e un futuro incerto, un'architettura magnifica che purtroppo si tende a dimenticare. Speriamo che presto i torinesi, e non solo, possano nuovamente usufruire di questo bellissimo edificio.

Shake Your Mind!

Fonti immagini:
1-4) Foto di Elena Massa
5) lastampa.it