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Quando il Sole diventa un'ossessione architettonica!

Le ossessioni (o passioni) positive nella vita sono tante: chi ha l'ossessione della moda, chi dei libri, chi dello sport, chi del cinema...noi di Post Spritzum ne siamo un esempio eclatante! Chi, come me, ha l'ossessione/passione per l'architettura può avere un chiodo fisso su un determinato argomento: chi per la tecnologia, chi per la storia, chi per gli isolamenti, chi per il legno, ecc. Tra questi "personaggi" ci sono sicuramente quelli con la fissa per il Sole!



Il Sole è la fonte naturale che da secoli è entrata a far parte della progettazione architettonica. Da essa possiamo ricavare due elementi fondamentali: la luce e il calore. La luce è un fattore importante non soltanto per l'illuminazione che possiamo avere nei luoghi chiusi, ma anche per la crescita dei bambini (si, esatto! I bambini hanno bisogno della luce per crescere proprio come i fiori! Avete mai notato che le scuole per l'infanzia hanno sempre grandi finestre?!). Il calore permette di mantenere una temperatura corporea idonea al nostro benessere fisico. 
Entrambi questi elementi possono, però, essere un problema a seconda del tipo di funzione all'interno di un edificio (per esempio in una pinacoteca la luce non sempre può essere presente nella stanza perchè potrebbe rovinare le opere d'arte) oppure, possono determinare discomfort alle persone (troppo caldo!).  

Nei secoli, l'uomo ha imparato a convivere con il Sole e a plasmare gli edifici in modo tale da sfruttare al meglio le sue caratteristiche. Ma, tornando alle ossessioni, qualcuno ha deciso di utilizzare il Sole come linea guida nella progettazione degli edifici in maniera determinante, tanto da creare case uguali ai girasoli! 

Qual è la caratteristica chiave dei girasoli? Semplice! Seguono il Sole, quindi ruotano su se stessi.
Ed è ciò che fa la Heliotrope Rotatable Solar House, progettata e costruita nel 1994 dall'architetto Rolf Disch a Freiburg (Germania) come sua abitazione. L'edificio è costruito in legno e montato intorno a un grande palo all'interno del quale è posizionata la scala a chiocciola di distribuzione verticale e funge da perno per la rotazione. L'edificio ruota di 180° seguendo il percorso solare. Le zone giorno (cucina, soggiorno e studio) sono distribuite in un grande openspace e suddivise attraverso dei cambi di quota (in sostanza funziona proprio come una grande spirale!). La zona giorno, inoltre, ha le pareti esterne completamente vetrate, a differenza della zona notte che risulta essere chiusa per la privacy e con semplici finestre. Sulla copertura della Heliotrope House si trovano dei pannelli fotovoltaici che catturano i raggi solari permettendo la trasformazione in energia. La casa è in grado di produrre energia cinque volte in più rispetto a quella di cui ha bisogno! Inoltre, riutilizza le acque piovane. Ciò fa di questa casa un edificio completamente autosufficiente e che non danneggia l'ambiente.



Un altro esempio di casa solare è stato costruito molti anni prima e in Italia! 
Villa Girasole è stata progettata tra il 1929 e il 1935 dall'ingegnere Angelo Invernizzi, con l’architetto Ettore Fagiuoli e l’ausilio dell’ing. Caracciolo per la parte meccanica, nel piccolo paese di Marcellise, in provincia di Verona. Essa è costituita da una torre centrale che, come la Heliotrope House, funziona da perno e contiene il vano scala; il resto dell'edificio si dirama in due corpi di fabbrica a formare una L. L'edificio era in grado di ruotare di 360° e viaggiava a 4 mm al secondo, compiendo un giro completo in 9 ore e 20 minuti. Capite bene che questo movimento era così impercettibile che non si poteva in alcun modo percepire all'interno della casa! 
L'edificio era letteralmente sistemato su ruote! Un motore a nafta era posto nella sala macchine sotterranea e veniva azionato con un semplice interruttore! La struttura dell'edificio è in cemento armato e laterizio e le pareti esterne sono tamponate con un materiale leggero composto di legno e magnesite. 
Grazie alla rotazione che seguiva il percorso solare, la villa era in grado di risparmiare molta energia termica poichè il calore veniva immesso in ambiente grazie alle grandi finestre esposte sempre a sud. 



Qui potete vedere un piccolo video di presentazione di Villa Girasole girato all'epoca della costruzione.

Un ultimo esempio è quello della Sliding House. A differenza delle altre due case, questa non ruota ma scorre! Questo edificio progettato dallo studio dRMM Architects nel 2009 a Suffolk, nel Regno Unito, rispecchia l'architettura della fattoria inglese, ma con un involucro in legno in grado di scorrere su ruote grazie a un motore alimentato a batterie. 
L'abitazione composta da tre edifici, di cui quello dedicato alla zona giorno completamente vetrato, è sormontato da un involucro in legno e isolato termicamente che in 6 minuti è in grado di compiere l'intero tragitto. Tutto ciò è funzionale alla grande serra della zona giorno: quando il calore è eccessivo, attraverso un telecomando l'involucro si mette in moto e va a coprire l'edificio vetrato proteggendolo dall'irraggiamento solare eccessivo. Insomma, questo involucro funziona come un enorme tenda parasole!



Qui un video del funzionamento della Sliding House.

Questi esempi non sono esaustivi per raccontare il rapporto Sole-Architettura, ma sicuramente sono tra i più curiosi presenti nel mondo!

Curiosità:
- Villa Girasole attualmente non può girare a causa di un cedimento strutturale, ma si sta pensando al risanamento. Inoltre essa pensa 1500 tonnellate! Infine, è stato girato un piccolo documentario di 16 minuti per vedere come funziona esattamente l'edificio. Il video lo trovate a questo link.

Shake Your Mind!

Fonti testo:
- www.inhabitat.com
- www.blog.casa.it
- www.promolegno.it
- www.archiportale.com 

Fonti immagini:
1) www.sunilshidnde.com
2) www.kineticararchitecture.net
3) www.klikkapromo.it
4) www.mariniere.eu
5) ristrutturarebio.it
6) blog.casa.it
7) www.designrulz.com