Immagine Header

Restauro conservativo per Porta Nuova

Sono passati 10 anni da quando la facciata di Porta Nuova è stata coperta dai ponteggi per i lavori di restauro, è dal tempo delle Olimpiadi che non vedevamo il volto della terza stazione più importante d'Italia. Finalmente, alla fine di agosto, tutti i torinesi hanno potuto ammirare nuovamente la bella facciata della stazione ferroviaria, rinnovata nei suoi elementi architettonici.



La stazione ferroviaria Porta Nuova è stata costruita tra il 1861 e il 1868 sotto progetto dell'ingegnere Alessandro Mazzucchetti e dall'allievo Carlo Ceppi (quest'ultimo ha progettato via Pietro Micca come abbiamo raccontato in questo articolo) per fornire la città divenuta capitale d'Italia, di un importante mezzo di trasporto.

Al momento della costruzione, la stazione era dotata di una copertura a volta a botte in ferro e vetro che dalla facciata principale terminava dove ora è presente la banchina di distribuzione dei binari. I treni entravano all'interno di questa galleria vetrata (al pari della stazione di Milano Centrale) e la banchina si trovava presso l'atrio principale che possiamo ammirare tutt'ora. 


Questa copertura andò distrutta con il tempo e venne sostituita con la galleria che conosciamo oggi con grandi pilastri a sezione quadrata. L'edificio ha subito numerosi interventi di ampliamento per soddisfare il sempre maggior numero di viaggiatori e per ospitare gli uffici annessi.

Durante la Seconda Guerra Mondiale l'edificio è stato bombardato recando danni sia alle strutture che ai binari e treni. 

Nel 2006 iniziarono i lavori di restauro dei quali abbiamo visto, e continuiamo a vedere, i risultati poco alla volta. Il progetto è di tipo conservativo, ovvero non sono state fatte modifiche all'apparato originario della struttura.
Il restauro ha previsto importanti lavori di pulitura, ripristino e valorizzazione dei pavimenti, intonaci, vetrate e di tutti gli elementi architettonici.
Il rosso che possiamo ammirare all'interno e all'esterno della stazione è il colore originale degli intonaci.


Lo stile architettonico dell'intero edificio è quello eclettico classicheggiante che era in voga durante gli anni della costruzione.
In particolare, la facciata principale su piazza Carlo Felice è composta da un portico, in linea con il resto delle vie storiche torinesi, dal quale si accede alla stazione attraverso cinque portali.
Il piano terra è costituito da bugnato (pietra facciavista) ed è sormontato da un loggiato vetrato. Le vetrate, in particolare, sono decorate con elementi in ferro ovali e circolari.
Al centro, la facciata è dotata di un grande arco con vetrato e provvisto di orologio centrale.

Il restauro di questi anni, oltre ad aver ripristinato l'intero edificio, ha previsto un rinnovo dell'interno della galleria con l'installazione di negozi atti a trasformare la stazione oltre a semplice luogo di partenze e arrivi, anche a centro commerciale. Per soddisfare il potenziale flusso di persone che già popolano Porta Nuova, lungo via Sacchi è in costruzione un parcheggio sotterraneo.


A breve vedremo la stazione completamente libera dai ponteggi degli ultimi restauri e potremo ammirarne la bellezza architettonica.
Rimaniamo, quindi, in attesa di vedere il completamento dei lavori!

Shake Your Mind!

Fonti testo:
- www.museotorino.it
- www.grandistazioni.it
- www.torinoportanuova.it

Fonti immagini:
1) Foto di Elena Massa
2) torino.repubblica.it
3) yahoo.it
4) torinoportanuova.it