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Rivoli città di ville

Rivoli è una città ricca di storia e cultura, come abbiamo già avuto modo di vedere in precedenza. Partiamo dal famoso Castello che ospita il Museo d'Arte Contemporanea, le antiche mura, memorie del passato fascista e tutto il borgo antico. I rivolesi percorrono le vie storiche senza ormai più osservare cosa li circonda a causa dell'abitudine di vivere in questa città. Le strade sono delimitate spesso da muri e cancellate che non permettono di vedere all'interno, per questo spesso si ignora la loro presenza. Ma cosa si cela dietro quelle recinzioni? Quasi sempre bellissime ville!

La città di Rivoli vanta un gran numero di ville disseminate in tutto il suo territorio e che quasi paiono mimetizzarsi nel tessuto urbano.

Villa Cavalli d'Olivola



Questa villa si trova in via Piol, dietro l'alto muro davanti alla chiesa Santa Maria della Stella. La prima costruzione risale al Cinquecento e successivamente rimaneggiata e ampliata nel Settecento ottenendo la configurazione attuale. L'edificio si sviluppa con una pianta a U di tre piani fuori terra più il sottotetto. La facciata principale, sul giardino privato, è composta da un porticato al piano terra, sormontato da un terrazzo. Questi due elementi centrali, sono incorniciati da due avancorpi laterali. L'edificio è simmetrico e domina l'armonia tra gli elementi. Su via Piol, la facciata è in stile tardo-barocco. Inizialmente la villa era completamente di proprietà privata, ora è frazionata in più proprietari, con destinazione d'uso residenziale e commerciale. 

Villa Melano


Questa villa è stata costruita nel 1601 per inserirvi il convento dei frati Cappuccini e sorge ai piedi del Castello di Rivoli. Un tunnel sotto la collina collega la villa con il castello ancora oggi. La villa passò di proprietà alla famiglia Melano all'inizio dell'Ottocento. La particolarità di questa villa risiede nella posizione e nello studio del giardino su terrazze. Quest'ultimo è strutturato in un elaborato sistema di passaggi sotterranei, grotte, fontane e serre. Durante la Seconda Guerra Mondiale vennero costruiti bunker e rifugi nascosti in mezzo alla vegetazione. 
La villa venne abbandonata e sono in corso i lavori di restauro e ristrutturazione per trasformarla in un albergo di lusso.
Questo edificio è famoso nel circondario della città, ma anche nel resto d'Italia, per la leggenda che la circonda circa il suo abbandono. 

La leggenda racconta che i Melano avessero una figlia di 14 anni, promessa sposa a un ragazzo che non conosceva. La giovane ragazza era scontenta della situazione poichè si era innamorata, e ricambiata, da un inserviente. I due si frequentarono di nascosto fino a che lei scoprì di essere incinta. La ragazza tenne nascosta la situazione fino a che non diventò palesemente visibile. I genitori rimasero scioccati e nascosero a loro volta la condizione della figlia per paura delle voci che si sarebbero diffuse in città. La ragazza non rivelò mai il nome del padre. Una volta partorito, la ragazza andò in moglie al ragazzo predestinato e andò a vivere con lui, mentre il figlio rimase nascosto nella casa di famiglia Melano per 7 anni. Non potendo più tenere nascosto il figlio, i genitori della ragazza decisero di uccidere il bambino. Quando la ragazza lo scoprì, sconvolta si suicidò. Il padre del bambino, che nel frattempo venne licenziato per motivi ignoti, quando venne a sapere dell'accaduto uccise tutti i componenti della famiglia Melano per la rabbia e poi sparì.

Questa storia ha portato a credere nella presenza di fantasmi che vagano nella villa disabitata. Inoltre, l'edificio è vittima di sette sataniche!

Villa Arnaud


Questo edificio venne costruito nel Settecento per volere della contessa Arnaud, da cui prende il nome. Da residenza privata, nel 1905 cambiò la sua destinazione d'uso divenendo un asilo infantile. Il cambio di destinazione modificò in maniera consistente il suo assetto interno originario e, con molta probabilità, erano presenti molte decorazioni ora perdute. 
La facciata sud è la parte più bella e interessante dell'edificio, in quanto è presente un portico rialzato sormontato da un loggiato. Inoltre, è presente la sovrapposizione degli ordini dorico e ionico.

Queste sono solo tre esempi delle tante ville presenti nel territorio rivolese, ma ne sono presenti molte altre! Vi invito a esplorare la città per scoprire dove si trovano le altre e quali caratteristiche nascondono!

Shake Your Mind!

Fonti testo:
- N. Gallino, E. Zanone Poma, Rivoli Insolita - Guida alla scoperta della città, Editris Duemila s.n.c., Torino 2006
- argomentinuovi.it

Fonti immagini:
1) N. Gallino, E. Zanone Poma, Rivoli Insolita - Guida alla scoperta della città, Editris Duemila s.n.c., Torino 2006, pag. 62
2) www.villamelano.it
3) www.asilocentrorivoli.it