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Sfatiamo la sindrome dei “Tre Porcellini”! (parte I)

Tutti noi conosciamo la favola dei Tre Porcellini che racconta come i tre protagonisti rosa per sfuggire dalle grinfie del lupo cattivo costruiscano tre case: una di paglia, una di legno e una in mattoni. Le case di paglia e di legno vengono abbattute dal soffio del lupo, mentre la casa in mattoni no. Tralasciando la morale della favola, concentriamoci sullo svolgimento della storia sfatando l’idea che le prime due case non siano solide e quindi non sicure per viverci (da qui la sindrome dei “Tre Porcellini”!!).

Questo articolo sarà diviso in due parti, la prima dedicata alla casa in paglia e la seconda alla casa in legno per scoprire come questi due tipi di costruzioni siano per alcuni punti migliori delle classiche case in mattoni.

Le case in paglia come le intendiamo noi non sono esattamente fatte come quella del primo porcellino, bensì vengono usate le balle di paglia a base rettangolare pressate grazie ai macchinari agricoli. Le prime case costruite con questa tecnica risalgono alla fine del 1800 nello Stato del Nebraska negli Stati Uniti; successivamente la tecnica venne trasmessa nel resto del mondo.
Le balle di paglia possono essere usate per formare muri portanti oppure semplicemente come elemento di chiusura (muro di tamponamento). In Italia la normativa impone che le balle di paglia vengano usate con il secondo metodo, quindi, dopo aver costruito una soletta in cemento armato (la base della casa), si costruisce la struttura solitamente in legno (è possibile usare anche altri materiali, ad esempio l’acciaio), dopodiché si posizionano le balle di paglia come tamponamento e infine si copre il tutto con l’intonaco.

Scoperta la tecnica per costruire questo tipo di case, ci chiediamo: perché dovremmo costruire una casa in balle di paglia?
I motivi sono molti e li raccogliamo in 4 punti fondamentali.

1 – Isolamento termico e acustico

Dal punto di vista acustico, le balle di paglia sono un materiale fonoassorbente (ovvero in grado di assorbire le onde sonore) quindi i rumori esterni non possono intaccare la quiete interna della casa. Questo materiale offre uno straordinario isolamento termico che permette di avere la casa calda d’inverno e fresca d’estate, ciò significa che l’uso di termosifoni o condizionatori è ridotta al minimo. Le balle di paglia sono inoltre traspirabili, ovvero regolano l’umidità interna della casa: quando è eccessiva, i muri la assorbono e la rilasciano sono quando è necessaria. Questo non permette la formazione di condensa e muffa lasciando l’ambiente interno completamente salubre.

2 – Resistenza al fuoco e ai terremoti

Al contrario di quello che si può pensare, le balle di paglia sono poco infiammabili a differenza dei rami di paglia. Le balle di paglia essendo pressate contengono pochissimo ossigeno all’interno (che è il principale elemento di infiammabilità), quindi sebbene lo strato esterno si possa incendiare, il cuore delle balle di paglia rimane pressoché integro garantendo la stabilità dell’edificio. Dal punto di vista sismico il fattore determinante per una buona resistenza ai terremoti è proprio la leggerezza di una casa in paglia. Ciò permette minori sollecitazioni in caso di scosse sismiche e quindi più stabilità.

Video sulla resistenza al fuoco


Video sulla resistenza sismica


3 – Sostenibilità economica

Costruire una casa con balle di paglia abbassa molto i costi sia a breve che a lungo termine. A breve termine intendiamo i costi di costruzione e reperimento di materiali: la paglia è un materiale a Km0, ovvero si trova facilmente nel territorio locale, e il costo è sicuramente minore sia per la produzione che per la vendita. I costi di costruzione sono di conseguenza minori anche grazie ai tempi brevi di edificazione. A lungo termine, come detto in precedenza, abbiamo un risparmio economico dovuto alle proprietà termiche della paglia che permette un minore uso di elementi di raffrescamento e riscaldamento.

4 – Sostenibilità ambientale

La paglia è un materiale che non necessita di eccessivo utilizzo di risorse per la sua produzione quindi evita una buona parte di inquinamento. È un materiale naturale, bio-ecologico, rinnovabile ogni anno e soprattutto è riciclabile. Non necessita di trattamenti speciali e aiuta ridurre la CO2 (anidride carbonica) sempre grazie alle sue proprietà termiche. La paglia è naturale al 100%!!

Stay tuned!



Fonti immagini:
1) prefabbricatisulweb.it
2) terranuova.it