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Villino Caprifoglio e curiosità sul Parco del Valentino

Vicino a Torino Esposizioni, all'ingresso del Parco del Valentino, avete mai fatto caso alla presenza di una piccola casetta che ricorda tanto i rifugi di montagna o l'abitazione di una fiaba?
Ebbene, quel piccolo edificio si chiama Villino Caprifoglio e ha 122 anni!

Il Villino è stato costruito nel 1895 in preparazione all'Esposizione Universale di Torino del 1898. La sua primaria funzione era quella di casa del custode ove erano riposti gli attrezzi. 
L'edificio di due piani fuori terra è composto da una struttura in legno e cemento armato, la copertura è in legno e ha una cornice finemente intarsiata. All'interno è composta principalmente da tre piccole stanze: l'ingresso, una stanza al piano terra e una stanza al piano superiore, inoltre il sottotetto funge da deposito.
Villino Caprifoglio conserva tutt'ora tutti i tratti originali: dagli infissi in legno alla copertura. Durante la II Guerra Mondiale subì alcuni danni causati da un bombardamento avvenuto nel 1944, ma non abbastanza gravi da precludere il suo funzionamento, infatti vennero ripristinati gli elementi lesionati e l'edificio riprese la sua attività, che nel frattempo era cambiata. 

Il Villino smise di assolvere la funzione di casa del custode nel 1934 quando divenne la biblioteca del Parco del Valentino aperta a tutta la cittadinanza. Le regole erano semplici: qualsiasi cittadino poteva prendere in prestito un libro da leggere in tranquillità al parco. 

All'interno dell'articolo dell'epoca di Madaro Luigi, Il giardino di lettura Alberto Geisser, in «Torino. Rivista mensile municipale», A. XIV, n. 5, maggio, 1934, Torino, p. 29, c'erano scritte le seguenti parole:

"Dalle 15 alle 19 di ogni giorno, da aprile alla prima quindicina di ottobre, tutti potranno, senza alcuna formalità, tranne quella indispensabile della richiesta, e- ventualmente suffragata dalla presentazione di un documento di identità personale, e della re­stituzione entro le ore 18.30, ot­tenere un libro per la lettura e liberamente ad esso accompa­gnarsi per tutto il Valentino nei grandi limiti che circoscrivono il Parco stesso (il Po, Ponte Isabella e i corsi Massimo d’Azeglio e Vittorio Eman.), sia che si ami con esso passeggiare o sostare.
Di più, i lettori che maggiormente si saranno distinti per la scelta delle opere lette, per la buona conservazione di esse, per l’osservanza alle norme regolamentari e anche per la collaborazione even­tualmente prestata a vantaggio dello sviluppo del­l’iniziativa, potranno partecipare ai concorsi a premio indetti ogni anno dall’Ente Nazionale per le Biblio­teche Popolari e Scolastiche.Tale, per rapidi cenni, la novella istituzione che, per iniziativa dell’Ente creato dal Regime per la diffu­sione del libro fra il popolo e col favore di tutte le Gerarchie politiche e amministrative della Città, è sorta ad ornamento e decoro di Torino fascista".


Da quell'anno in poi il Villino Caprifoglio non smise più di essere una biblioteca, ha solo cambiato l'utenza servita! Infatti da 35 anni, all'interno dell'edificio, la biblioteca si è trasformata in biblioteca per bambini di tutte le età. Gestite dal Comune di Torino, le attività sono molteplici: lettura ad alta voce, laboratori, giochi con i libri, insomma, tutto ciò che possa stimolare la creatività e trasmettere la passione per la lettura ai bimbi. 

Questa piccola casetta è, quindi, sempre stata attiva sin dalla sua nascita e ha visto cose all'interno del Parco del Valentino che la maggior parte di noi non sospettava nemmeno!

Dove ora sorge il parcheggio sotterraneo del parco, dove puntualmente in inverno si anima Natale in Giostra e dove d'estate è una delle mete preferite dei giovani torinesi per la grande discoteca all'aperto, nel 1873 sorgeva il laghetto del Valentino! Proprio così! Sorgeva un grande lago di 14.000 mq adatto persino alla navigazione!


Questo laghetto era nato grazie alla voglia dei torinesi di pattinare sul ghiaccio in inverno, così, la Società dei Pattinatori appena istituita fece richiesta al Comune di creare uno spazio adatto a questo sport. Venne quindi creato il lago artificiale che in inverno si ghiacciava creando un'enorme pista di pattinaggio e d'estate era adatto alla navigazione. Il laghetto del Valentino ospitò anche gare di pattinaggio a livello internazionale. Il suo smantellamento, però, avvenne nel 1958 quando parte del laghetto venne convertito in pista ad ostacoli per la Società Ippica e infine come parcheggio per Torino Esposizioni, ovvero la funzione attuale.


Un'altra curiosità del Parco del Valentino è quella dell'Esposizione Universale del 1911 dove si costruì un villaggio montano, chiamato Il Turinetto, con tanto di comparse in costume! Questa edizione era proprio dedicata all'architettura alpina e quindi non potevano mancare gli edifici con le caratteristiche dei luoghi montani. Come tutte le esposizioni universali, però, anche questo pezzo di storia era temporaneo, per cui al termine della manifestazione venne smontato e di lui rimangono solo delle foto.


Il Villino Caprifoglio grazie alla sua longevità ha potuto ammirare meraviglie sconosciute a noi e grazie alla sua funzione rende felici tanti bambini ogni giorno!

Shake Your Mind!

Fonti testo:
- museotorino.it
- mole24.it

Fonti immagini:
1-2) Foto di Elena Massa
3) museotorino.it
4-5) mole24.it
6) flickr.com