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Brueghel. Capolavori dell’arte fiamminga.

Ultimo weekend disponibile per ammirare questa bellissima mostra interattiva. 

La mostra Brueghel. Capolavori dell’arte fiamminga celebra alla Reggia di Venaria la più importante congrega di artisti fiamminghi a cavallo tra il XVI e XVII secolo, coloro che sono stati interpreti dello splendore del Seicento e la cui dinastia è diventata marchio di eccellenza nell’arte pittorica.

La mostra è prodotta e organizzata da Arthemisia Group nelle Sale delle Arti della Reggia di Venaria e curata da Sergio Gaddi e Andrea Wandschneider, Direttore del Paderborn Städtische Galerie in der Reithalle.


Le opere esposte ripercorrono la storia di cinque generazioni attive tra il XVI e il XVII secolo analizzando la rivoluzione realista portata avanti dal geniale capostipite della famiglia Pieter Brughel il Vecchio, seguito dai figli Pieter Brueghel il Giovane - colui che ha ripercorso il successo paterno con opere come la Danza nuziale allʼaperto (1610 ca.) e Paesaggio invernale con trappola per uccelli (1601) - e Jan Brueghel il Vecchio, detto anche dei Velluti per la sua straordinaria perfezione pittorica come in Viaggiatori con carri su una strada di campagna del 1610.

Di suo figlio Jan Brueghel il Giovane è esposta la bellissima versione delle Tre grazie realizzata nel 1635 insieme a Frans Wouters accanto a Natura morta con frutta e uccello esotico (1670) di Abraham (pronipote di Pieter Brughel il Vecchio, specializzato nelle nature morte) e accanto a opere di Marten van Cleve - tra i più attenti al lavoro del capostipite della famiglia- che realizza tra il 1558 e il 1560 la straordinaria serie di sei tavole del Matrimonio contadino attualizzando temi evangelici come quello della Parabola del buon pastore (1578).


Considerato il primo artista della storia ad aver catturato in un dipinto ad olio la neve che cade. Di certo Pieter Bruegel il Vecchio è stato il primo artista di una dinastia che ha attraversato due secoli creando un vero e proprio "brand". Una famiglia che ha segnato la storia dell'arte non solo nei Paesi Bassi, e ha ispirato e influenzato generazioni di artisti a venire fino ai nostri contemporanei per la capacità di narrare una storia attraverso il paesaggio e trasmettere messaggi sociali e politici. 

Il fondatore della dinastia. Poco si sa delle origini di Pieter Bruegel il Vecchio. Nato intorno al 1525-30, il suo talento artistico lo conduce da una piccola comunità agricola (il suo cognome significa "piccolo paese" e rivela la sua umile provenienza) a Bruxelles, dove riceve la migliore formazione artistica in qualità di allievo di Pieter Coecke, l'artista ufficiale della corte d'Asburgo. Diventa un artista ammirato e di successo i cui dipinti, commissionati dall'elite, rappresentano la vita campestre spesso celando messaggi sovversivi contro l'oppressione politica e religiosa del dominio spagnolo. Fu attivo anche nell'allora relativamente nuova tecnica artistica della stampa, il che contribuì a diffondere la sua fama. Al momento della sua morte prematura, nel 1569, a soli 45 anni, lasciò un nucleo estremamente circoscritto di soli 45 dipinti che oggi sono conservati nei musei.



I figli. Come il talento di Pieter Brugel il Vecchio sia stato trasmesso ai figli Pieter Brueghel il Giovane e Jan Brueghel il Vecchio (chiamato così perché suo figlio sarà Jan Breughel il Giovane) è uno dei grandi misteri dell'arte, poiché quando Pieter Bruegel il Vecchio morì, i figli avevano solo cinque anni. Una teoria dice che siano stati educati all'arte dalla nonna Mayken Verhulst, che fu una miniaturista di talento. L'aggiunta della lettera "h" nel cognome dei figli, così come l'inversione delle lettere "u" e "e" non sono refusi: l'"h" fu aggiunta intorno al 1615 da Pieter il Giovane, e da allora fu conservata e usata a indicare la dinastia, mentre l'inversione si ebbe dalla terza generazione e indica, quindi, i membri più giovani della dinastia.

Diversamente dal padre, Pieter Brueghel il Giovane visse una vita lunga e molto produttiva, lasciando circa un migliaio di dipinti. Il suo stile è radicato nel XVI secolo e rivolto ad un pubblico nostalgico. La rarità delle opere del padre fa sì che i collezionisti si rivolgano al suo lavoro, rendendo il suo mercato stabile da oltre 400 anni. 


#shakeyourmind

fonte sito: 
-http://www.lavenaria.it/
-http://www.ilsole24ore.com/

fonte immagini 
1.http://static.fanpage.it/socialmediafanpage/wp-content/uploads/2013/02/Danza-nuziale-allaperto-638x425.jpg
2.http://www.trippinart.it/wp-content/uploads/2013/11/INVERNO-Pieter-Bruegel-il-Giovane-Paesaggio-invernale.jpg
3.http://www.lavenaria.it/web/images/phocagallery/brueghel/thumbs/phoca_thumb_l_brueghel_08_vaso-di-tulipani-e-dalie.jpg
4.http://www.magazynsztuki.pl/wp-content/uploads/2012/11/Pieter-Bruegel-Wieża-Babel.jpg