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Estetica Dharma Rivoli



Penso che ognuno di noi almeno una volta nella vita abbia provato quel senso di malessere causato dallo stress, dal lavoro o dai ritmi repentini e frenetici della città semplicemente allo stress legato anche ai piccoli problemi di tutti giorni. Ma in ogni città possiamo trovare dei piccoli angoli di paradiso dove possiamo ritrovare il benessere e sentirci molto più rilassati.

 Anche nel cuore di Rivoli si trovano diversi centri benessere tra questi si distingue per professionalità,cordialità e innovazione l’Estetica Dharma benessere parrucchiere e solarium.

Ma facciamo un piccolo passo indietro e cominciamo ad analizzare l’etimologia della parola estetica, la quale nasce dal greco aisthetikòs e si riferisce alla facoltà di percepire, di sentire, deriva dal verbo aisthanesthai, percepire.

L’estetica è la dottrina della conoscenza sensibile, vale a dire della conoscenza del mondo attraverso i sensi, e in questa accezione il termine è usato dal filosofo Immanuel Kant.La fortuna della parola e dei suoi derivati nel loro significato moderno, è dovuta invece al pensatore tedesco Alexander Baumgarten.Questi fece uso per primo di estetica, con il suo valore attuale, in un opuscolo scritto nel 1735.

Da quel momento, comincia a delinearsi quello che diventerà il significato quasi esclusivo del termine: l’estetica diventa la dottrina del bello, dell’esperienza del bello, della produzione e dei prodotti d’arte.

Il vocabolo e il concetto hanno ampia diffusione nella cultura italiana soprattutto dal secondo Ottocento in poi, grazie a grandi studiosi quali Francesco De Sanctis e Benedetto Croce.

Nel corso della storia della filosofia si sono sviluppate molte teorie estetiche, diverse tra loro. Il problema della possibilità di definire criteri generali del bello è infatti antico quanto la filosofia. Esiste un bello di natura – le forme degli esseri umani, degli animali, dei fiori – e un bello d’arte – dipinti, statue, armonie musicali e altri prodotti umani. Si è discusso a lungo se esista un criterio scientifico per distinguere ciò che è bello da ciò che è brutto. A seconda delle epoche, dei paesi, delle culture, i modelli cambiano.

Fa parte dell’estetica la teoria del valore dell’arte.

Nell’antichità, l’arte fu definita come imitazione della natura, poiché il criterio del bello consisteva nella perfezione dell’imitazione. In epoca moderna, l’arte è soprattutto quella capacità di inventare ed esprimere qualcosa che in natura non esiste. In passato, all’arte si attribuiva il compito di educare; oggi si definisce artista chi ha una particolare abilità nel creare qualcosa di bello. La caratteristica dell’opera d’arte è dunque quella di rappresentare una creazione autonoma, fine a se stessa. In questo senso il termine estetica indica anche il programma artistico al quale un autore si ispira nel corso della sua attività o la poetica che è alla base di un’opera d’arte. Il vocabolo perde gradualmente il riferimento diretto all’esperienza artistica.

Alla fine del secolo scorso, passa nel linguaggio comune ad indicare oggetti di vario tipo, e così automobili, lumi, sedie, diventano prodotti estetici.

Estetica si trasforma in sinonimo di bellezza esteriore, per cui se ne parla a proposito della cura della bellezza femminile. Ad esempio, il cosiddetto centro estetico, dove opera l’estetista, la persona esperta di trucco e maschere facciali. Infine, ci sono gli inestetismi, difetti grandi e piccoli del corpo umano che innumerevoli prodotti di bellezza pretendono di eliminare.



L’Arte del massaggio, fin dai tempi più antichi una forma o l’ altra di massaggio o di imposizione delle mani è stata usata per guarire o aiutare l’essere umano.
Il ricorso al massaggio, per eliminare la fatica, alleviare il dolore, rilassare e consentire una più facile applicazione di oli e unguenti sulla pelle, si perde nella notte dei tempi. Probabilmente, rappresenta la più antica forma di trattamento medico.
I primi riferimenti si trovano in manoscritti cinesi che risalgono al 2700 a.C., ma anche nei testi di medicina indiana, quasi 2000 anni più tardi, questa tecnica viene consigliata per ritardare l’insorgere della fatica e, ancora oggi, in India, praticamente chiunque è in grado di eseguirla.
Il massaggio, infatti, ha esercitato una notevole influenza sulla medicina tradizionale di tutto l’Estremo Oriente.
Gli Egiziani all’epoca di Cleopatra, che amavano farsi massaggiare dai propri schiavi immersi in vasche di acqua profumata, e gli stessi greci, risentirono di questi positivi influssi.
Per quanto riguarda i primi, il massaggio veniva considerato un’arte sacra al pari dei vari rituali religiosi e divinatori. Alle tecniche manuali si aggiungevano l’uso di erbe e di balsami che avevano lo scopo di abbellire la pelle.
Con proprio con i greci che si sviluppano due diverse tecniche di massaggio: la prima riguarda il massaggio sportivo legato ai giochi, la seconda, invece, è curativa e connessa alla medicina.
Il massaggio è essenziale anche per i romani, basti pensare alle cure effettuate agli ospiti delle terme, dove quest’arte viene utilizzata anche per il rilassamento e le cure di bellezza.
Durante il Medioevo il massaggio viene abbandonato: ogni forma di palpazione del corpo viene, infatti, considerata come peccaminosa. Verrà “riscoperto” solo nel Rinascimento, per poi aumentare la sua popolarità nel XVII secolo grazie all’intervento di un medico svedese che decise di codificare le diverse tecniche.
Verso la fine del XIX secolo la tecnica del massaggio cominciò ad essere usata pressoché regolarmente come trattamento medico.



Il centro estetico rivolese si sviluppa su due piani al piano terra si svolgono svariate attività dai classici trattamenti viso corpo e unghie, ai nuovi trattamenti innovativi New Skin ed Epilaser al trucco permanente e parrucchiere. Mentre al piano inferiore troviamo il cuore del centro benessere ovvero l’area massaggi e la Duna, Ecosauna al sale, una struttura con al suo interno un letto caldo di sale del Mar Morto scaldato a 40° che attiva una sudorazione naturale, dolce e drenante. Le sedute risultano particolarmente benefiche soprattutto quando si ha la necessità di riposare il corpo ma allo stesso tempo ricaricarsi di energia. Viene consigliata per percorsi snellenti, drenanti e per chi soffre di problemi respiratori quali sinusiti o bronchiti. Inoltre è presente un sistema innovativo di massaggi, l’Oligo frequency massage, energia e manualità al servizio del corpo e dell’ecosistema pelle: pochi minuti per attivare le funzioni metaboliche-vascolari del corpo. I risultati sono visibili fin dalla prima seduta e i progressi conseguiti sono stabili nel tempo. Un trattamento piacevole, di grande comfort ed efficacia: l’energia nelle mani che diventa massaggio.

Tutto questo e molto altro all’Estetica Dharma Rivoli, un angolo di relax con persone professionali e gentili pronte a soddisfare ogni vostra esigenza.



Per approfondire:

Fonti immagini:
- www.benesseredharma.it