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Inaugurate nuove esposizioni al Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli

ANDREA BRUNO. PROGETTARE L’ESISTENTE
26 giugno – 13 settembre 2015



Laureato presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, Andrea Bruno, iniziò la sua attività professionale nella Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici del Piemonte, per poi dedicarsi all’attività progettuale e di didattica universitaria. Nel 1974 ha progettato l’Ambasciata d’Italia in Afghanistan. Dal 1974 è Consulente UNESCO per il restauro e la conservazione del patrimonio artistico e culturale, incarico che lo ha portato a partecipare a numerose missioni ufficiali, specialmente in Medio Oriente e nel Nord-Africa. Tra i suoi progetti più noti figurano il Centre d’art contemporain du Mouvement et de la Voix, Les Brigittines, a Bruxelles, il Musée de l’eau a Pont-en-Royans in Francia, il Castello di Lichtenberg in Alsazia, il Musée d’art et d’histoire Romain Rolland a Clamecy, il Conservatoire national des arts et métiers a Parigi, la cittadella universitaria di Fort Vauban aNîmes, il Musée de la Corse a Corte, la sistemazione della zona archeologica di Tarragona. In Italia si è occupato del restauro e dell’allestimento di importanti istituzioni culturali piemontesi, quali il Museo del Risorgimento di Torino a Palazzo Carignano, il Museo d’Arte Contemporanea del castello di Rivoli e il MAO – Museo d’Arte Orientale di Torino, a Palazzo Mazzonis. Dal 2002 è Consigliere per la Divisione culturale dell’UNESCO per l’Afghanistan. Relatore in convegni e conferenze, partecipa inoltre come esperto in giurie di concorsi nazionali e internazionali.



In occasione del trentennale del restauro del museo, il Castello di Rivoli offre un tributo all’architetto torinese Andrea Bruno (Torino, 1931).Allestita negli spazi del terzo piano della residenza storica, la mostra ripercorre l’ampia e articolata attività professionale dell’architetto: dai primi progetti svolti negli anni ’60 tra i quali, i rilievi e il consolidamento del castello abbandonato dopo la seconda guerra mondiale a Rivoli, al più recente progetto del restauro della Cattedrale di Bagrati in Georgia. Da più di cinquanta anni Bruno si occupa del restauro di edifici storici, della progettazione di musei, della realizzazione di abitazioni private e del consolidamento e censimento di siti archeologici in tutto il mondo sotto l’Unesco, di cui è consulente dal 1974.



Andrea Bruno. Progettare l’esistente si articola in tre aree espositive.
Il visitatore, giunto al terzo piano, viene accolto dall’effetto ottico e illusorio creato dall’accostamento tra lo sporto panoramico e la sua immagine.
Il percorso, dal primo ambiente del sottotetto, si snoda poi attraverso altre sale che ospitano opere della collezione del museo in stretto dialogo con la prassi dell’architetto. Nel grande salone è quindi allestita la storia della carriera professionale di Bruno, tra documenti originali, disegni, prospetti, fotografie e modelli delle principali opere realizzate, con una particolare attenzione al restauro del museo.La mostra si conclude ribadendo il dialogo serrato con il luogo ospitante attraverso la presentazione di un’opera della collezione.

Fonti immagini:
1) sito ufficiale Museo Arte Contemporanea
2) sito artslife
3) sito ufficiale Museo d’Arte Contemporanea