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L'Ecomuseo Sogno di Luce

Passeggiando per Alpignano si scoprono nuovi posti interessanti. 

L’Ecomuseo Sogno di Luce è dedicato ad Alessandro Cruto ed alla scoperta del filamento a carbone della lampadina elettrica.
Nel 1886 ad Alpignano, in via Matteotti 2, la società Italiana di Elettricità Sistema Cruto fabbricò la sua prima lampadina a filamento di carbone su brevetto di Cruto.Alessandro Cruto, quasi sconosciuto ai più, nasce a Piossasco nel 1847, senza studi specifici ma con grande inventività ed intelligenza.Ossessionato dal sogno di produrre un diamante artificiale che non riuscirà a portare alla luce, finirà per sfruttare l’esperienza acquisita e creare il primo filamento a carbone delle moderne lampadine.
Finirà quasi dimenticato, ma Alpignano continuerà ad essere legata alle lampade con la sede della PHILIPS.



Nel 2004 si è inaugurato l’ecomuseo ”Sogno di Luce” che celebra la scoperta di Cruto e cerca di rendergli la notorietà che gli spetta.
Un gruppo di volontari garantisce l’apertura ogni giovedì pomeriggio ed ogni prima domenica del mese, oltre a eventi o mostre che si tengano nei locali. L’associazione “Amici dell’Ecomuseo sogno di Luce – ONLUS” li appoggia e gestisce gli eventi straordinari; con particolare attenzione alla conservazione e diffusione della conoscenza scientifico/industriale della zona ed alla valorizzazione della storia di Alpignano, puntando in particolar modo sulle scuole e sulle famiglie.



L'Ecomuseo ha la forma di una mega-lampadina che si scompone in tre settori: a spirale, il bulbo, la virola.
La spirale si trova sulla porta d'ingresso ed è l'elemento fondamentale che produce la luce. 
Il bulbo, a forma di pera, come le prime lampade, è nella struttura centrale, al suo esterno si trovano pannelli di vetro che descrivono il percorso dell' uomo che vince l'oscurità, a partire dalla scoperta del fuoco fino all'invenzione dell'energia elettrica. 
A metà percorso si trovano le immagini di tre illustri personaggi nati nel 1847: Thomas Alva Edison, Alessandro Cruto e Galileo Ferraris, che con le loro invenzioni hanno rivoluzionato la vita dell'uomo. 



Nel 1928 in questo locale verrà prodotta la prima lampadina Philips in Italia. E' una normale lampada elettrica ad incandescenza, ma rappresenta per più ragioni un avvenimento storico, perché è nata la Società italiana Philips che inizia una produzione industriale sempre più efficiente e completa, apportando un sensibile interesse economico alla popolazione. Come dolorosa conseguenza della riconversione produttiva dovuta alla globalizzazione, la Philips abbandona lo stabilimento nel 2009 e la proprietà passa alla società tedesca Fischer Group che manterrà una piccola produzione molto specializzata e competitiva. 

All'interno del bulbo troverete molti cimeli di lampade storiche, a partire dalla prima lampada di Cruto, due canne di ferro utilizzate dai maestri vetrai per soffiare i palloncini di vetro e molti apparecchi storici per la produzione la misura e l'utilizzo dell'energia elettrica. 

E' presente anche la sfera di ULBRICHT, per misurare le caratteristiche elettriche e fotometriche delle lampade. Troverete anche una grande virola con appese delle cuffie, dalle quali potrete ascoltare delle testimonianze storiche. 


Per saperne di più cliccate su questi siti: 


Shake Your Mind! 

fonte sito: http://www.ecomuseocruto.it/
fonte immagini: immagine1: http://www.ecomuseocruto.it/wp-content/uploads/2015/05/gallery_Cruto-ieri-e-oggi-520x245.jpg
immagine2: http://kidsarttourism.com/wp-content/uploads/2015/03/ecomuseoweb.jpg
immagine3: http://ecomuseo.comune.alpignano.to.it/schede/foto/0_14.jpg