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La Sala Gonin

Domenica 21 maggio dalle 10 alle 18 alla stazione di Torino Porta Nuova sarà visitabile per un'apertura straordinaria la Sala Gonin, nome con cui è nota la Sala del Collegio degli Ingegneri, quella che era la sala d'attesa della famiglia reale dei Savoia.

Un piccolo gioiello della Torino barocca nascosta tra le mura della stazione. Non tutti i torinesi sanno che nella stazione di Porta Nuova si trova una stanza progettata nel 1864 come sala d’attesa di prima classe per ospitare la famiglia reale che aspettava di prendere il treno.



La sala ha un’ampiezza di 75 metri quadri ed è stata progettata dell’ingegnere Alessandro Mazzucchetti, mentre le decorazioni e gli affreschi sono di alcuni dei pittori e artisti preferiti di casa Savoia tra cui Francesco Gonin che ha affrescato le pareti di questa incantevole sala d’aspetto.
 
La tecnica con cui la sala è stata affrescata è quella del trompe l’oeil, che fa intravedere porzioni di cielo tra le balaustre, le colonne e i capitelli che arrischino questo gioiellino nascosto a Porta Nuova. All’interno di questa sala potrete, inoltre, ammirare un ciclo di pitture che raffigurano gli elementi della Natura (Acqua, Terra e fuoco) raffigurati sottoforma di personaggi della mitologia. Agli angoli della sala sono invece visibili i quattro continenti rappresentati da carte geografiche tenute da angeli che volteggiano in aria.


 
Oltre ai bellissimi dipinti che abbelliscono le pareti, l’interno della Sala Gonin ospita degli splendidi mobili, delle boiseries settecentesche e un magnifico lampadario in vetro di Murano.
  
La sala Gonin purtroppo non è aperta quotidianamente ed è possibile visitarla solo in alcune occasioni straordinarie come ad esempio le giornate FAI di primavera.

La Stazione di Torino Porta Nuova, un luogo frenetico per eccellenza, la Stazione per la velocità con cui la viviamo potrebbe rientrare a pieno titolo fra gli spazi che consideriamo dei “non luoghi”. Eppure, se ci si concede il tempo di osservare con un po’ di calma, di alzare la testa e non guardare solo il quadrante dell’orologio, la stazione può rivelarsi in tutto il suo splendore: un enorme edificio storico, emblema della modernità di Torino, pezzo della sua storia e grande contenitore di arte e curiosità che merita una visita.

I lavori per la costruzione della stazione iniziarono nel dicembre 1861, sotto la direzione di Alessandro Mazzucchetti e con la collaborazione del giovane architetto Carlo Ceppi. Fu aperta al traffico parzialmente il 22 dicembre 1864 e i lavori furono completati nel 1868 senza alcuna inaugurazione ufficiale, che avvenne di fatto solo il 9 giugno del 1961. Negli ultimi anni, la Stazione Porta Nuova, terza per grandezza in Italia, è stata oggetto di un importante intervento di riqualificazione a opera di Grandi Stazioni, che ha restituito a Torino un edificio ferroviario rinnovato e più funzionale attraverso l’immagine originale del 1861, a partire dal colore



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fonte sito:
-http://www.torinoclick.it/?p=42344
-http://www.guidatorino.com/la-sala-gonin-un-tesoro-ottocentesco-nascosto-a-porta-nuova/
-http://www.torinotoday.it/cronaca/apertura-sala-gonin-porta-nuova.html

fonte immagini:
1.http://3.citynews-torinotoday.stgy.ovh/~media/original-hi/24079410225497/sala-gonin-porta-nuova-1.jpg
2.http://2.citynews-torinotoday.stgy.ovh/~media/original-hi/60012634327663/sala-gonin-porta-nuova-3.jpg
3.http://www.torinotoday.it/~media/horizontal-hi/51980104484301/rendering-porta-nuova-2.jpg