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Luci d’artista

Da Sabato 31 Ottobre 2015 a Domenica 10 Gennaio 2016


Opere temporanee in luoghi diversi e significativi della città che creano scenari artistici inediti nel campo dell’arte contemporanea.

Anche quest’anno, grazie al contributo creativo di artisti di fama internazionale Luci d’artista – la mostra a cielo aperto, a Torino – vede il riallestimento delle 13 opere della collezione e la manutenzione delle 6 permanenti.

Novità importante della nuova edizione l’allestimento di Migrazione (Climate change) opera dell’artista torinese Piero Gilardi: 12 sagome di pellicani sospesi all’interno della Galleria Subalpina, che evocano le grandi migrazioni provocate dal riscaldamento globale e volano alla ricerca di climi più freschi.

Nell’ambito di Luci d’Artista vengono inoltre ospitate: Mosaico, di Enrica Borghi, in via Montebello / via Verdi – un prestito dal Comune di Salerno, opera già vista a Torino;  Il Mito, di Lello Ferrigno, in via San Francesco d’Assisi – un altro prestito dal Comune di Salerno; MATTANG LUCENTE La rete celeste di Gaia, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), in piazza Castello -realizzato in occasione dell’anno della luce 2015, proclamato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite; Mai Visti e Altre Storie,  di ARTECO e Atelier dell’Errore, in largo IV Marzo – una serie di insegne luminose bifacciali che popolano la piazza di animali rari e meravigliosi.


Illuminare Torino, coinvolgendo artisti torinesi e non, è un progetto che risale al 1997, quando Fiorenzo Alfieri, allora Assessore al commercio e alla promozione della Città, propose all’artista genovese Emanuele Luzzati di creare un intervento di forte impatto scenografico nei Giardini Sambuy di fronte alla Stazione di Porta Nuova. Venne così ideato e realizzato il Presepio, rappresentazione della Natività.

L’idea di illuminare la Città nasceva da un’esigenza concreta: una richiesta di aiuto al Comune da parte del mondo del commercio, il soggetto storicamente responsabile dell’illuminazione decorativa in occasione del Natale. La richiesta era appunto quella di ricevere un sostegno maggiore da parte dell’istituzione locale, dal momento che il servizio svolto dai commercianti poteva a tutti gli effetti essere considerato un bene di tipo pubblico, un servizio alla cittadinanza. L’amministrazione raccolse tale richiesta e diede il suo consenso ad intervenire purché questa fosse l’occasione per un innalzamento della qualità delle luci natalizie.La peculiarità dell’evento era, ed è tuttora, quella di utilizzare o di interagire con spazi non canonici ma accessibili a tutti, quali vie e piazze di Torino, con allestimenti d’arte realizzati con la luce, elemento che oltre alle sue finalità pratiche, ha sempre attratto e affascinato l’uomo come il suo esatto opposto “il buio”.
Oltre alle caratteristiche di immaterialità, di irradiazione, declinazione in colori diversi della luce e al processo/principio chimico o fisico che la scaturisce essa è inoltre da sempre strumento espressivo per gli artisti e fonte d’ispirazione.
Dal 2001 Luci d’Artista diventa l’evento di punta di un programma dedicato all’arte contemporanea concentrato nel mese di novembre, che nelle edizioni successive amplierà la propria durata fino a gennaio. In questo periodo si fa confluire il meglio dell’offerta in ambito artistico, coinvolgendo anche dal 2001 al 2005 i galleristi d’arte moderna e contemporanea con un progetto di opere in formato manifesto collocate sui palazzi della città.


Questa è in sintesi la storia di Luci d’Artista che, rinnovandosi ad ogni edizione, continua ad accrescere il ruolo di spicco che Torino gioca nell’arte contemporanea.

Inoltre sarà possibile vedere le splendide luci con un Tour serale in Bus!
Per un inverno scintillante a bordo del CitySightseeing!