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Museo del Risorgimento, apertura della Camera dei deputati del Parlamento Subalpino.

Il Museo del Risorgimento di Torino propone, dal 17 al 19 marzo 2017, un’apertura straordinaria dopo ben 30 anni della Camera dei deputati del Parlamento Subalpino. I visitatori avranno l’opportunità di ammirare l’unica aula parlamentare rimasta integra in Europa tra quelle nate con le rivoluzioni del 1848 e riconosciuta monumento nazionale dal 1898.

 La Camera è normalmente visibile tramite un ampio affaccio esterno che ne consente la visione di insieme. Dopo gli importanti interventi di restauro del 1988 e del 2011, non è più stato possibile accedere al suo interno.
 
Nel week-end del 17/18/19 marzo il Museo del Risorgimento ha deciso di riaprirla per permettere l’accesso diretto a uno dei luoghi in cui si svolse una parte fondamentale dell’unificazione italiana e dunque per stimolare la cultura alla cittadinanza attiva e la condivisone dei valori collettivi. Offrire ai visitatori questa opportunità vuole dire adempiere anche a tale obiettivo e cogliere le radici delle dinamiche che regolano la nostra identità di oggi.
 
Si tratta di un’occasione davvero unica a cui non potete assolutamente mancare!
 

Informazioni pratiche
Nelle giornate del 17, 18 e 19 marzo il Museo Nazionale del Risorgimento sarà aperto con l’orario solito (dalle 10.00 alle ore 18.00). Dopo aver visitato le prime quindici sale, i visitatori saranno condotti, a piccoli gruppi, nella Camera dei deputati del Parlamento Subalpino da una guida.

Quando
Data/e: 17 marzo 2017 - 19 marzo 2017 
Orario: 10:00 - 18:00

Storia 
Il Museo nazionale del Risorgimento italiano è il più antico e il più importante museo dedicato al Risorgimento italiano per via della ricchezza e della rappresentatività delle sue collezioni e l'unico che abbia ufficialmente il titolo di "nazionale". Fondato nel 1878, si trova a Torino all'interno dello storico palazzo Carignano.

È dedicato all'epoca risorgimentale, durante la quale avvenne l'unificazione politica dell'Italia. I reperti esposti nel museo, che sono ascrivibili a un periodo storico più ampio, sono databili tra il 1706 (anno dell'assedio di Torino) e il 1946 (nascita della Repubblica Italiana) con particolare attenzione, come già accennato, ai cimeli risorgimentali, che invece sono legati a un lasso di tempo compreso tra la fine del XVIII secolo e l'inizio della prima guerra mondiale. Le collezioni sono conservate all'interno del piano nobile del palazzo.

Il museo, che è stato fondato nel 1878 per celebrare la morte del primo re dell'Italia unita, nacque con il nome di "Ricordo nazionale di Vittorio Emanuele II". Dopo alcuni allestimenti provvisori e temporanei, ebbe la sua prima sede permanente nel 1908 nella Mole Antonelliana.

Dopo aver subito nuovamente un trasferimento temporaneo nel 1930 all'interno del palazzo del Giornale, che si trova nel parco del Valentino, nel 1938 giunse definitivamente a palazzo Carignano, l'edificio barocco di Guarino Guarini dove ebbe precedentemente sede, dal 1848 al 1860, la Camera dei deputati del Parlamento del Regno di Sardegna (conosciuto anche come "Parlamento subalpino") e dal 1861 al 1865 la Camera dei deputati del Parlamento del Regno d'Italia.


All'interno del museo è quindi possibile visitare due aule parlamentari: quella della Camera dei deputati del Parlamento subalpino, attiva dal 1848 al 1860, ancor oggi intatta e con l'arredamento originale così com'era nel 1860 quando cessò di funzionare, compresi gli scranni originali occupati all'epoca dai parlamentari più importanti (Cavour, Massimo d'Azeglio, Cesare Balbo, Vincenzo Gioberti e Giuseppe Garibaldi) che sono oggi contraddistinti da coccarde tricolori, e quella della Camera dei deputati del Parlamento italiano, mai utilizzata per quella funzione ma oggi ideale sede per ospitare le mostre temporanee e le manifestazioni culturali del museo.

Subito dopo le Olimpiadi di Torino del 2006 il museo è stato chiuso per consentire i lavori di restauro e di riallestimento della parte espositiva. La riapertura è avvenuta solennemente il 18 marzo 2011 in occasione dei festeggiamenti per il 150º anniversario dell'Unità d'Italia alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano si è profondamente rinnovato, e si presenta ai visitatori con allestimenti e servizi all’avanguardia, da Palazzo Carignano che lo ospita agli ambienti che accolgono le collezioni. L’illuminazione, i colori delle sale, la cui scelta è stata effettuata in base a codici cromatici sempre riconducibili ai temi trattati, e l’utilizzo di contributi multimediali assicurano al visitatore un’esperienza unica nel suo genere.

Il periodo risorgimentale ora è narrato in chiave europea oltre che torinese, piemontese e italiana. Le sale sono arricchite da filmati realizzati con immagini provenienti dalle più importanti collezioni europee e visibili su schermi di grandi dimensioni, così come ampi tavoli interattivi consentono ai visitatori di approfondire ulteriormente i temi sviluppati dai filmati.


La Visita
L'allestimento del Museo offre la possibilità di scegliere tra percorsi differenziati, a seconda del tempo a disposizione e dell’interesse ad approfondire i temi proposti. Ciascun percorso è dotato, per chi lo desideri, del supporto di audioguide e videoguide, realizzate seguendo criteri di rigore scientifico e grande attenzione alla comprensione e fruibilità dei contenuti storici.

Percorso breve (durata 45’ circa)
Con linguaggio semplice e accessibile ma rigoroso, il filo che ha guidato l’allestimento generale viene dipanato attraverso la descrizione di tre oggetti particolarmente significativi all’interno di ciascuna delle 30 sale, partendo dal simbolo di sala, individuato per l’importanza storica e narrativa.

Percorso standard (durata 90’ circa)
Con gli stessi criteri del percorso breve, i commenti illustrano 210 oggetti, circa sette per sala.

Percorso di approfondimento (durata 120’ circa)
Con gli stessi criteri dei percorsi breve e standard, i commenti illustrano 288 oggetti, circa dieci per sala.


Per saperne di più cliccate sul link!!! 

Stay tuned e Shake your mind!!

fonte sito 
-http://www.museorisorgimentotorino.it/index.php
-http://www.guidatorino.com/eventi-torino/apertura-straordinaria-della-camera-dei-deputati-del-parlamento-subalpino-2017/
-https://it.wikipedia.org/wiki/Museo_nazionale_del_Risorgimento_italiano

fonte foto 
1.http://torino.repubblica.it/images/2011/03/15/144242223-e89c4e45-bc15-43f8-809c-c0484bfe3b7d.jpg
2.http://www.locationmatrimonio.it/public/Locali/14703085692111.jpg
3.http://www.guidatorino.com/wp-content/uploads/2014/09/museo-risorgimento.jpg
4.http://www.didatour.it/wp-content/uploads/gallery/museo-nazionale-del-risorgimento-italiano-di-torino/museoRis007.jpg