Museo dell'Automobile

MUSEO DELL'AUTOMOBILE 



Torino città dell’auto: una frase fatta che per molti significa soltanto che a Torino è nata la Fiat, ma che in realtà ci si presenta una situazione ben più complessa e variegata: oltre 70 le aziende automobilistiche nate a Torino nel Novecento, oltre 80 i carrozzieri, e a tutt’oggi Torino è sede di poli di eccellenza nel campo della progettazione e del design.

Il percorso di visita si divide in 3 piani e dura circa 2 ore. 

SECONDO PIANO 
E’ il piano da dove inizia la visita. 21 sale raccontano come l’automobile è nata, si è sviluppata e diffusa, di pari passo con l’avanzare del secolo XX. Il percorso è circolare, e conduce il visitatore dalla Biblioteca di “Genesi”, la prima sala, dove si accenna all’origine della locomozione e si tributa un omaggio ai tanti ingegnosi precursori del moto meccanico, fino alla sala “Destino”, l’ultima di questo piano, che invece prova a farci immaginare in quale mondo ci troveremo a vivere. 


In mezzo, altre diciannove sale raccontano il Novecento dal futurismo alla prima guerra mondiale, dall’avvento delle vetture utilitarie alla scuola carrozziera italiana, dalla scoperta dell’aerodinamica all’emancipazione femminile, dalle corse alla produzione in serie, dalla caduta del Muro alle suggestioni pubblicitarie americane, dal consumismo all’ecologia. Una narrazione articolata che ha come filo conduttore far capire quanto l’automobile ha influenzato, condizionato, favorito gli eventi storici, economici, artistici e sociali più peculiari del secolo scorso.



PRIMO PIANO 
IL l piano è suddiviso in 8 sale. A fare da guida è il desiderio di approfondire singoli aspetti del rapporto che il mondo odierno, cioè noi tutti, abbiamo con l’automobile, e anche capire meglio da cosa è costituita veramente un’automobile, e come viene costruita La sala “Autorino” rievoca ciò che l’automobile, in termini di industrie, lavoro, progresso, ha significato per gran parte del secolo scorso per la città di Torino. Mentre Sinfonia Meccanica ci introduce a scoprire cosa c’è sotto il vestito di un’auto, la sua “anima”: motore, telaio, ruote, i tanti pezzi di un’unica orchestra.


Ma come viene costruita un’auto? Metamorfosi ce lo mostra dal di dentro, facendoci entrare all’interno di quel complesso sistema di produzione industriale basato sulla linea di montaggio. Dal come produrre un’auto a come venderla, ed ecco Pubblicità, gli inizi ingenui del primo novecento fino alle sofisticate tecniche persuasive di oggi. Ma l’auto può anche portare alla Follia se il suo pensiero diventa dominante, ossessivo, morboso…e se non proprio alla follia, ad una mobilità individuale diventata di massa che ha divorato se stessa, tramutandosi paradossalmente in un ostacolo alla libera circolazione, come ci racconta “Giungla”. Per arrivare all’emozionante mondo delle corse, della velocità pura, della sfida in circuito (Formula) a cui seguono le 20 vetrine di Automobilissimo. E in ultimo l’inizio della sezione Design, il cui sviluppo finale è al piano terra.



PIANO TERRA
Ultimo piano di visita, interamente dedicato al design, ossia alla progettazione di un’auto, al percorso creativo che precede, e da cui dipende, la realizzazione di un’automobile. La sezione è stata completamente riallestita con spettacolari scenografie finalizzate a promuovere una più ampia conoscenza del car design, della sua evoluzione storica, degli uomini che ne hanno determinato i cambiamenti e gli orientamenti presenti e futuri. Uno spazio che racconta la creatività all’opera, l’idea che diventa sostanza grazie all’applicazione e al lavoro di squadra.


Il design è nato nelle carrozzerie, nei centri stile della grandi case, ma protagonisti sono stati soprattutto i creativi: a loro è dedicato un suggestivo allestimento che rende omaggio ai personaggi e alle “matite” che hanno lasciato la loro impronta nel car design. L’Onda del car design è strutturata come una time-line che racconta, periodo per periodo, la storia della motorizzazione, dell’industria, della società e della cultura automobilistica: in ogni periodo si inseriscono i nomi dei più grandi car designers, con una breve biografia che ne racconta la carriera.


Il viaggio nella storia del car design si fa ancora più approfondito con una serie di quattro monitor: due di essi propongono alcuni filmati appositamente realizzati per raccontare le storie dei più grandi carrozzieri italiani, ma anche la storia dell’industria dell’auto, della società e di un mondo in continua evoluzione, che ha visto cambiare le tecniche, i mercati e i mestieri. All'approfondimento storico sono affiancati i monitor che raccontano il fututo: le scuole di car design di tutto il mondo, le testimonianze e le speranze dei giovani creativi, talenti emergenti, giovani realtà che si stanno facendo largo in un mondo globalizzato ed in continua trasformazione.

Ciccate sul Sito ufficiale per saperne di più!

#staytuned #shakeyourmind

fonte sito:
-http://www.museoauto.it/website/it

foto di Irene Fascio