Museo Pietro Micca

Il Museo Civico Pietro Micca ha sede in un edificio a due piani, uno dei quali interrato. La costruzione, realizzata nel 1961 in occasione delle celebrazioni per il centenario dell’Unità d’Italia, sorge nel luogo in cui, durante le operazioni di assedio, era stata piazzata una batteria francese di due grossi pezzi d’artiglieria in posizione tale da poter battere le mura delle opere difensive della Cittadella.


Il museo nasce nel 1961 in occasione della celebrazione del centenario dell'unità d'Italia. Le origini del museo sono da farsi risalire alla figura e all'azione del Generale di Brigata Guido Amoretti il quale, osservando i lavori per la costruzione delle fondamenta di un edificio nei pressi del suo ufficio nell'area di edificazione della Cittadella di Torino, vide venire alla luce alcune gallerie. Scoprì, inoltre, che altre gallerie erano state usate nel corso della seconda guerra mondiale come rifugi antiaerei. L'accesso alle gallerie era attraverso le cantine di alcuni palazzi della zona. Si scoprì un fitto labirinto di gallerie sotterranee che si estendeva al di fuori della Cittadella in corrispondenza del bastione del soccorso in direzione della campagna. Questo reticolo era funzionale alla difesa della Cittadella le gallerie permettevano di raggiungere le cosiddette gallerie di contromina, stivate con esplosivo, affinché deflagrassero così da creare voragini e interrompere o rallentare infine l'avanzata degli eventuali aggressori. La rete comprendeva delle gallerie chiamate capitali che si estendevano radialmente verso l'esterno ed erano a loro volta distinte in capitali alte e capitali basse, sovrapposte come erano le une alle altre; una galleria magistrale riuniva le capitali alte correndo esterna al fossato. Un'altra serie di cunicoli era dato dalle gallerie secondarie che si diramavano dalle precedenti per coprire una vasta area. Infine, piccoli tratti di galleria ad altezza più contenuta venivano utilizzati per raggiungere i singoli fornelli (o galleria di contromina come già scritto) predisposti per lo scoppio dell'esplosivo. 

Amoretti inizia un'opera di scoperta e restauro delle gallerie e durante questo periodo, nel 1958, fu ritrovata la celebre scala dove il minatore Pietro Micca fece esplodere la mina. Tutto ciò portò alla costituzione del museo.


Il Museo Civico Pietro Micca è stato istituito nel 1961, in occasione dei festeggiamenti del centenario dell’Unità d’Italia. Questo particolare museo è dedicato all’Assedio di Torino del 1706, e raccoglie una collezione di cimeli, resoconti, documenti e rappresentazioni relative a questo importante avvenimento storico.

Tra il 1705 ed il 1706 le truppe francesi avevano messo la città sotto assedio. Tutto faceva presagire una vittoria degli invasori da un momento all’altro, vittoria che avrebbe cambiato sicuramente la storia del nostro paese. La vittoria, tuttavia, fu tolta dalle mani dei francesi grazie al gesto eroico del minatore dell’armata sabauda, Pietro Micca, a cui il museo è dedicato.
Questo museo offre un’esperienza coinvolgente e interattiva, dal momento che è possibile visitare le stesse gallerie di contromina che hanno giocato un ruolo strategico fondamentale durante l’assedio.
Una sessione del sistema di vie sotterranee è aperta al pubblico ed è conservata in uno stato davvero notevole. L’intero museo è situato su quello che rimane dell’antica cittadella fortificata, di cui resta solo il “Mastio”, struttura di rilievo che oggi funge da sede del museo storico nazionale di artiglieria, un’altra interessante attrazione di questo complesso.



Nel 1968 è stata costituita l’Associazione “Amici del Museo Pietro Micca e dell’Assedio di Torino del 1706” che ha per scopi il sostegno del museo stesso e la promozione di attività culturali attinenti la storia della città di Torino e del ducato di Savoia.

Tra i vari gruppi che costituiscono l’associazione vi è il “Gruppo Storico Pietro Micca della città di Torino”, sorto nel 1974 con la finalità di ricostruire storicamente ed in modo dinamico la realtà di alcuni corpi militari del ducato di Savoia, distintisi nella difesa della città durante l’assedio francese del maggio-settembre 1706.

Il Museo Pietro Micca è considerato uno dei più interessanti e significativi musei a carattere bellico d’Italia assolutamente consigliata la visita per conoscere meglio la storia di Torino!


fonte sito:
-https://www.guidatorino.com/museo-civico-pietro-micca-di-torino/
-https://www.visitatorino.com/musei-di-torino/museo-civico-pietro-micca/

fonte immagini 
Foto proprie
foto copertina http://www.museopietromicca.it/