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Mystic Light

L’Assessorato alla Cultura della Città di Rivoli propone, nell’ambito dell’attività espositiva della Casa del Conte Verde, la mostra “Mystic Light” dei fotografi Patrizia Piga e Flavio Catalano.


Sarà l’occasione per conoscere gli artisti torinesi e la loro attività fotografica dedicata al progetto Mystic Light, nato nel 2015 con una chiara matrice fiamminga e caravaggesca, caratterizzato dall’uso della luce naturale, come sottolinea il testo critico di Bruno Boveri: “Light. Luce. Ecco, la luce è il vero fulcro dell’atto creativo. Anche nella teoria creazionista la luce è fondamentale, senza la luce la creazione del mondo resta un’ipotesi, e difatti fondante nelle scritture è la frase “e la luce fu”. La luce dà vita alla materia che altrimenti sarebbe e resterebbe inerte. La luce la modella, la rivela, stabilisce piani visivi, elude e allude, enfatizza e ridimensiona, accende e spegne la vita. E a questo punto aggiungiamo l’aggettivo mystic, mistico, che ha perfettamente senso unito alla funzione sacrale e creativa della luce, che dà valore metafisico alla nuda realtà, all’oggetto come alla persona.”


Perché utilizzare una dizione inglese al posto di un italianissimo "Luce mistica"? La risposta è molto semplice, nell'era di Internet, del Web del confronto internazionale il tipo di luce utilizzata in queste fotografie, luce che ci riporta ai fiamminghi e a Caravaggio viene per l'appunto detto Mystic Light. 

Patrizia Piga e Flavio Catalano sono i fotografi professionisti pubblicitari con oltre vent'anni di attività. Nelle loro fotografie quasi esclusivamente rivolte al food, cibo, hanno sempre rivelato questo modo di vedere ed utilizzare la luce e nel disporre gli oggetti come in uno still-life caravaggesco. Sia che vengono usate le luci da studio o che si faccia uso della sola luce proveniente da una finestra, l'impressione è sempre quella di un raggio, uno solo, laterale che insieme alla sua ombra avvolge e rivela tutto ciò che c'è. Luce e ombra. Senza l'ombra la luce non esiste, non modella, non crea nulla. Luce mistica come in un quadro, un affresco di un luogo sacro dove ineluttabile si fa sentire la presenza di qualcosa che non è solamente materiale ma penetra l'anima e fa rivivere l'invisibile ed il sacro anche negli oggetti. 



Il progetto Mystic Light così come viene presentato nasce nel 2015 ma ha avuto un'anteprima negli anni novanta con una serie di scatti fatti su pellicola Polaroid elaborata in modo particolare. Prima bollita e poi raffreddata nel frigidaire per ottenere una sensazione tattile e visiva andando a formare un Craquelè che rimanda ad antichi dipinti ad olio.

In pittura il termine inglese Still life si può tradurre in italiano con "natura morta" cioè una raffigurazione pittorica di oggetti inanimati (fiori, frutta, ortaggi, selvaggina, oggetti d'uso). In fotografia il termine descrive la tecnica fotografica di qualsiasi oggetto inanimato.

Nel vasto curriculum di Piga & Catalano spiccano i riconoscimenti in tre concorsi internazionali
Vincitori dell’International Garden Photographers of the Year 2016 a Londra, nella sezione Bountiful Earth, con tre fotografie, Vincitori nella categoria Still Life a Uppsala in Svezia, Vincitori dell’ International Garden Photographers of the Year 2015 a Londra, nella sezione Bountiful Earth.


La mostra sarà visitabile a Rivoli, alla Casa del Conte Verde, fino al 23 ottobre.

Per saperne di più visitate il sito ufficiale della fotografa.

Shake your mind! 

fonte sito
http://www.espoarte.net/calendario-eventi/mystic-light-mostra-fotografica-di-piga-catalano/

fonte foto 
https://www.facebook.com/Mystic-Light-1467336420224939/photos/?tab=album&album_id=1555638701394710