Immagine Header

Un salto nel paradiso terrestre: le Seyshelles

Le Seychelles sono isole considerate fra le più belle dell'Oceano Indiano e tra le più affascinanti del mondo. Corrispondono esattamente all'immagine che sognate quando pensate a un paradiso tropicale; l'unica differenza è che nella realtà sono ancora meglio. Purtroppo, questo paradiso ha un prezzo: le possibilità di sistemazione a prezzi economici sono davvero scarse, e pratiche sportive come un'immersione tra i pesci alleggeriranno di certo il vostro portafogli. Le attività più interessanti nelle isole sono sicuramente le immersioni e la vita da spiaggia, ma consigliamo anche di non perdervi i curiosi animali, gli uccelli, le insolite piante e una scalata alle stupende montagne.



Gli ingredienti nel "crogiuolo" seychellese, le razze e la storia, la natura esuberante, il sole e l'oceano, hanno dato origine a una cultura in cui si fondono suggestioni diverse,  profondamente meticcia, conservatrice e creativa. Le influenze francesi e quelle africane son altri semi dettati in questa terra fertile: i frutti, tropicali e genuini nel loro fascino, sono i colori esplosivi dei dipinti a olio, le musiche e le danze della tradizione, la lingua Creola, una lingua creola è una lingua ben definita che ha avuto origine dalla combinazione di due o più lingue, tipicamente con molti tratti distintivi che non sono stati ereditati da nessuna di esse, in particolar modo vengono così definite quelle lingue miste, ad esempio, composte da lingue africane e inglese o francese. Così l'architettura anch'essa francesizzante, rimodellata con gusti e materiali tropicali. La miscela è la caratteristica di tutti gli ambiti della vita locale, dalle tradizioni ai costumi, alla cucina. Anche nella religione c'è un certo sincretismo e il cattolicesimo dominante si fonde con le credenze di origine africana, tuttora presenti nella popolazione. 

Nell'ambito dell'arte da una quindicina d'anni, sta maturando una generazione di pittori seyshellesi nella capitale: Victoria, una delle più piccole capitali del mondo. Qui è possibile farsi un' idea della loro produzione esuberante e profondamente indigena, piena com'è dei colori e della vita locale. La pittura trae il suo spunto dal paesaggio, quasi paradisiaco, spiagge bianche e l'acqua dalle mille sfumature dal blu scuro al verde. 

Inoltre in questo arcipelago troviamo due siti Unesco: la Valle di Mai e l'atollo di Aldabra.



ALDABRA

Aldabra è il secondo più grande atollo corallino al mondo. Affiora nell'Oceano Indiano, ed è raramente visitato: ospita la gran parte degli esemplari di tartarughe giganti di Aldabra viventi, circa 100.000 capi. Questo gruppo di isole sono state inserite tra i Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Visitare questo atollo è un'esperienza quasi esclusiva, visibile solo da un tour in barca intorno all'atollo per poche ore. 



LA VALLE DI MAI 

La Valle di Mai, situata nell'isola di Praslin, une delle tre isole principali dell'arcipelago, è considerata come la copia del giardino dell'Eden, del paradiso originale. Questa foresta di 20 ettari, unico posto al mondo dove nasce il cocco di mare allo stato naturale, è uno dei santuari vegetali più belli del mondo. È possibile scoprire in particolare che la noce di cocco di mare possiede alberi maschio e femmina, e quest'ultimo dà le famose noci di cocco giganti dalle forme suggestive chiamate "coco fesses" (cocco natiche). Vera cattedrale di palme dove si penetra con devozione ed ammirazione, la Valle di Mai comprende altre specie vegetali interessanti ed ospita anche il pappagallo nero, una specie endemica non sempre facile da osservare. Si passeggia attraverso questo parco nazionale in tutta libertà lungo sentieri guidati, parco oggi patrimonio dell'Unesco. Per saperne di più cliccate sul link.



IL COCO DE MER 

Cresce esclusivamente sulle isole di Praslin e Curieuse nelle Seychelles. Con un diametro di 50 cm e un peso di 15–22 kg, i suoi frutti contengono il seme più grande del regno vegetale. Il frutto, che richiede 6-7 anni per giungere a maturazione, è comunemente denominato cocco di mare o noce delle Seychelles.

La particolarità della noce di cocco delle Seychelles è di avere una strabiliante somiglianza all'anatomia del bacino di una donna. Questa associazione con le sembianze femminili si riflette in uno dei nomi botanici arcaici della pianta, Lodoicea callypige.
Nei secoli passati erano conosciute dagli Arabi, dagli Indiani e dai popoli dell'Asia orientale ed avevano un grande valore commerciale. Presso gli aristocratici europei del XVI secolo i gusci, decorati con pietre preziose, erano oggetto di collezione. Sino a che l'origine di tali frutti non fu scoperta nel 1768, si pensava che giungessero dagli abissi marini. Nacque la leggenda che si trattasse dei frutti di un albero che cresceva sotto la superficie del mare, che venne conosciuto anche in Occidente come “cocco di mare”. Il nome del genere, Lodoicea, deriva da Lodoicus, la forma latinizzata di Louis, in onore del re Luigi XV di Francia.
L' esclusiva presenza nelle due isole dell'arcipelago delle Seychelles deriva dalla particolare struttura del seme, molto grande, ma anche privo di mallo a maturità, fatto che ne rende impossibile la diffusione naturale mediante il trasporto con galleggiamento mediato dalle correnti marine, come avviene per la palma da cocco. Infatti il seme maturo ha peso specifico superiore a quello dell'acqua e quindi non galleggia.  



Questo arcipelago è un vero paradiso terrestre ma non fatevi ingannare dai costosi Resort che vengono proposti dalle maggiori agenzie di viaggio è molto facile trovare delle comode Guest Houses che vi danno anche la possibilità di visitare tutte e tre le isole, Mahè, Praslin e La Digue. Le spiagge più famose sono Anse Interdence a Mahè, Anse Lazio e Anse Volbert a Praslin e Anse Source d'Argent e Anse Cocos a La Digue. 

Shake your mind!

fonte sito: http://www.easyviaggio.com/seychelles/la-valle-di-mai-praslin--3162#ixzz4J91DKsXH