Immagine Header

Nettuno il pianeta del "Caos"


Il pianeta Nettuno, come dimensioni e struttura è simile a Urano: è un miscuglio di ghiacci, acqua, ammoniaca e metano. Nella parte centrale c’è un piccolo nucleo di roccia e, forse, ghiaccio. Nettuno ha più di un mito di riferimento: è Dioniso, il dio dell'estasi, oppure è Orfeo, il musicista e poeta ma è più conosciuto come Poseidone, figlio di Cronos, quella divinità greca che divorava i figli per evitare (come diceva una profezia) di esser da loro detronizzato. Suo fratello era Zeus (per i romani Giove), che una volta liberatosi, insieme agli altri fratelli, dal loro padre, divise con essi il dominio dei suoi regni. Zeus ebbe il dominio sul cielo e su tutte le terre, Ades (Plutone) fu il re dell'oscuro mondo sotterraneo e del regno dei morti, Poseidone (Nettuno) fu signore delle acque e del mare. Si narra che vivesse in un grande palazzo sottomarino al largo di Egea in Eubea. Viaggiava su un cocchio d'oro trainato da cavalli bianchi dalla criniera d'oro. Come scorta aveva le creature degli abissi. Il suo simbolo era il tridente e in astrologia il suo glifo è proprio a forma di tridente. Come buona parte degli dei dell’Olimpo era piuttosto irascibile e vendicativo. Usava il suo tridente per causare dei sommovimenti nelle acque e nella terra. Con un sol colpo della sua arma faceva sprofondare intere isole o provocava maremoti e terremoti. Usato per il bene questo suo tridente riusciva a far scaturire l'acqua dalle rocce. Tra le creature marine a lui più vicine ci sono gli ippocampi e i delfini.


Nettuno è il pianeta che, agendo dall’interno, ci aiuta a sgretolare quelle barriere che ci dividono dagli altri. E’ il pianeta della metamorfosi, ossia di quella capacità di trasformazione ed evoluzione che accompagna il percorso dell’essere umano. Nel tema di nascita non rappresenta persone fisiche ma si riferisce a quella possibilità insita in ciascuno di noi, di varcare la soglia del visibile e creare una connessione con il mondo attorno a noi e con le nostre qualità superiori. E’ il pianeta della grande compassione, dell’intuizione e del senso artistico. E’ l’ottava superiore di Venere ed è legato, quindi, ai sentimenti, ma il suo tipo di amore è meno carnale perché si riferisce a un senso di fusione, compartecipazione, empatia, dono di sé.Con lui condivide un ideale spirituale, una volontà di trascendenza. In Nettuno c’è il misticismo e quell’amore incondizionato che esula dal giudizio e da ogni volontà di ricompensa. Un amore che può riguardare non solo una persona ma anche un’idea, una causa, un’entità religiosa o una fede. Lui insegna a dare senza aspettarsi nulla in cambio. Sotto la sua influenza si perde il senso dell’io e si trova una connessione con quella parte d’infinito alla quale aspiriamo. Dalla casa in cui si trova, nel tema di nascita, descrive come e dove desideriamo mescolarci e dissolverci in qualcosa di più grande rispetto a noi. Il senso del sacrificio scaturisce da un’influenza positiva o negativa di questo pianeta. E’ negativa quando diventa negazione di sé o materia di scambio per ottenere amore e considerazione.


A lui appartengono le nostre utopie e dice come potremmo essere ingannati o ingannare perché in lui c’è anche la tendenza alla dissimulazione e all’inganno. Nettuno è “caos” viene da lui quindi l’incapacità di gestire in modo pratico e lineare la propria vita e le proprie cose. E’ legato ai sogni e alla fantasia, ai viaggi, alle dipendenze. In quest’ultima categoria non dobbiamo considerare soltanto la droga o l’alcol ma anche tutti gli altri tipi di vincoli che portano a una forma di schiavitù. E’ il pianeta degli artisti e di tutto ciò che riguarda l’arte (teatro e cinema compresi). Nel tema natale delle persone con un talento artistico c’è sempre una posizione importante di questo pianeta. Lui governa tutto ciò che è fisicamente invisibile o intangibile, come il gas ad esempio. Il mare è, naturalmente, sotto la sua protezione, come pure gli ospedali e i luoghi di culto. A tutto questo uniamo le prigioni, le birrerie, i bar. E poi c’è la benzina, i fluidi, i veleni, le armi biologiche, gli anestetici. Nella natura protegge le piante che vivono nell'acqua o vicino ad essa e la fauna marina. Tra le qualità a lui connesse citiamo: trascendenza, redenzione, resa, incantamento, fascino, desiderio struggente, disillusione, confusione, inganno, insicurezza, tendenza alla fuga.


Fonti di testo:
- Ciro Discepoli (a cura di), Guida all'astrologia, Armenia, Milano 1982

Fonti immagini:
1. www.ilgiardinodegliilluminati.it
2. www.astrologiarchetipica.it