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Saturno: il signore del tempo


Secondo la tradizione astrologica, Saturno è un astro cosiddetto “malefico”, contrapposto ad altri astri “benefici”
Cosa si intende con tale terminologia? Se Giove, Venere e la Luna sono considerati "astri benefici" per via della loro natura temperata e perché abbondano di caldo e l’umido (principi vitali), Saturno e Marte sono considerati "astri malefici" in quanto producono effetti di natura opposta, Marte per la sua eccessiva secchezza, mentre Saturno a causa del suo eccesso di freddo.

Saturno - Dio del tempo

Nella mitologia e nella cultura greca, Saturno è detto anche Crono, Dio del tempo, figlio di Urano e padre di Giove. Prese il potere dal padre Urano, e lo perse per mano di Giove. Divorava i suoi figli per paura che qualcuno di loro lo uccidesse. Divoratore, inteso come metafora della clessidra e del tempo che scorre e che determina il cessare della nostra esistenza. Rappresenta lo scorrere del tempo e il “ciclo”. Per i romani, infatti, era anche dio della coltivazione, e veniva festeggiato con il solstizio di inverno.

Crono - Saturno: il divoratore di bambini

Saturno, da molti definito il “gran malefico”, è in realtà il principale artefice della nostra crescita morale e intellettuale. Le migliori acquisizioni di coscienza avvengono sotto il suo dominio. Proprio per questo è errato considerarlo un pianeta portatore solo di eventi negativi. Nel nostro tema natale rappresenta il limite, quella zona nella quale incontriamo maggiori difficoltà e dove avremo più bisogno di impegnarci. Nei transiti ci accompagna nelle tappe più importanti della nostra vita.  Infatti, il suo ruolo, è universale, ed il suo compito è di creare ordine e di dare delle lezioni. Se l’effetto sulla persona è duro (e duraturo) è perché la sua funzione è proprio quella di ricondurre ad equilibrio, anche se, spesso, ciò avviene senza mezzi termini e creando prima caos. D'altra parte, come diceva Nietsche: "E' dal caos che nascono le stelle..."
Saturno mette alla prova le nostre capacità di resistenza, invitandoci alla cautela e alla diffidenza, imponendoci sobrietà e introspezione, per imparare a gestire meglio le nostre risorse. Mentre Giove è il pianeta dell'abbondanza, Saturno è il pianeta che toglie tutto e ci pone lungo il nostro percorso degli ostacoli. Non è un nemico. Gli ostacoli che ci presenta sono alla nostra portata. Ci sprona ad affrontare le situazioni, a crescere e ad evolvere. Ci toglie tutto quello che ci fa rimanere nella nostra zona di confort ovvero le paure, l'arte del rimandare, le insicurezze... e che ci impediscono di agire. Spogli da tutto quello che ci creiamo attorno a noi per proteggerci e a volte per giustificarci, rimaniamo da soli con noi stessi e con quella forza che ognuno di noi ha ma che dobbiamo imparare ad utilizzare.


Questo pianeta è detto anche il “guardiano della soglia” perché ci consente di progredire a patto che un profondo lavoro di autoanalisi sia stato compiuto e, proprio per questo, sia avvenuto quel cambiamento necessario per andare avanti e non restar fermi nei propri errori. Si può quindi definirlo un pianeta freddo, in quanto non si comporta mai in modo generoso, però, nel momento in cui decide di elargire i suoi favori, che dovranno essere conquistati, questi rimarranno stabili nel tempo perché frutto di sacrificio, costanza, perseveranza e disciplina. Seguendo la sua strada che è irta di ostacoli, perché questa è la sua regola, ci renderà persone migliori. I suoi transiti hanno sempre una finalità evolutiva anche quando appaiono eccessivamente dolorosi. E’ il signore del tempo, non conosce la fretta e ci spiega che con il giusto impegno, la pazienza, la tenacia, arriveranno i risultati sperati. Il suo compito è aiutarci ad allontanare da noi quelle situazioni o persone che ostacolano il nostro progresso e la nostra felicità, purtroppo non sempre è riconosciuta la positività di questa sua funzione e giudicando ingiusti e pesanti gli effetti prodotti dai suoi transiti, ci lamentiamo dicendo la famosa frase, che tutti almeno una volta abbiamo detto o sentito: “ho Saturno contro in questo periodo”. Ma così facendo non riconosciamo l'aiuto che stiamo ricevendo e non ne accogliamo l'insegnamento nascosto. Accade poi, quando la bufera è passata e siamo tornati riflessivi che, guardando indietro nel tempo, ci rendiamo conto del bene ricevuto e dei cambiamenti che esso ha favorito nella nostra interiorità e, di riflesso, nel vivere quotidiano.



Fonti di testo:
- Ciro Discepoli (a cura di), Guida all'astrologia, Armenia, Milano 1982

Fonti immagini:
1. www.ilgiardinodegliilluminati.it
2. www.astrologiarchetipica.it