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Venere il pianeta dell'amore


Anticamente, pensando che i pianeti nell'universo fossero solo due, Venere era conosciuta come Vespero, la stella della sera e Lucifero, la stella del mattino. Dai Greci era chiamata Afrodite, mentre per i Romani era "Venus" ed era considerata la dea dell'amore, della bellezza e della fecondità.


Venere, dopo Mercurio, è il pianeta più vicino al Sole, quello più facilmente visibile dalla terra. E’ il pianeta più luminoso, la sua luminosità supera quella di Sirio. Poiché Venere è l’oggetto più luminoso del cielo dopo il Sole e la Luna, esso è anche il pianeta più visto. Si trova tra la Terra e il Sole. Ogni segno occupa un angolo di 30° nella ruota dello zodiaco, ne deriva che Venere si trova sempre entro i 2 segni precedenti e i 2 successivi a quello del Sole. In Siberia era il solo pianeta ad avere un nome ed era chiamato Cholbon. Veniva identificato sia come la Stella del Mattino, che come la Stella della Sera, e talora con qualsiasi altro pianeta fosse visibile, ad esempio Giove o Marte. E’ quindi evidente che Venere fosse conosciuta fin dai tempi preistorici.

In astrologia, il pianeta Venere indica la capacità affettiva, i sentimenti, la sensibilità, la diplomazia, la sessualità, le inclinazioni ad attività artistiche nonché il talento musicale dell'individuo. In altre parole, Venere indica il modo di amare e il gusto estetico delle persone, per estensione del significato è anche il modo di curare sé stessi. Indica anche la sorella, l'amante. La sua posizione alla nascita è utile per capire il modo in cui esprimiamo i sentimenti e la loro profondità: rappresenta la vita affettiva di una persona e come questa viene vissuta. In un uomo la posizione di Venere indica il tipo di donna verso la quale è maggiormente attratto; in una donna fornisce indicazioni sulla personalità femminile e il tipo di uomo che ricerca.


Nella sua simbologia Venere è quindi legata alla scelta e al piacere, a tutto ciò che crea benessere e ha come scopo la conoscenza attraverso la relazione. È la relazione che ci permette di conoscere e di conoscerci. Nell’astrologia, Venere è l’espressione globale dell’affettività e dell’amore sentimentale. Il simbolo è da intendere anche come parametro della bellezza estetica formale, non importa se creata dall’uomo o dalla natura. La gentilezza, la bellezza, la diplomazia, il senso della misura e del rispetto per gli altri sono tutti attribuiti alla funzione di Venere. Venere è nota come la figlia di Cielo e Mare, ovvero di Urano e Gaia, ma è anche conosciuta come una delle figlie di Zeus, o anche come figlia della schiuma del mare.


Il simbolo animale associato a Venere è la farfalla, così bella e fragile, colorata ed armoniosa che vola di fiore in fiore. Venere trascurava i propri doveri domestici e coniugali poiché si dedicava quasi esclusivamente ai suoi amori con altri dei e mortali. Tra i numerosi amanti, le sono attribuiti Ares  (il Dio della Guerra), la relazione con il quale è la più nota e la più duratura, e l’avvenente Adone.


Il glifo di Venere è costituito dal cerchio spirituale che sovrasta la croce della materia. Lo spirito posto al di sopra della materia rappresenta la forza dell’amore e dell’armonia.



La sua parola chiave è: sentimento.
Ciò che io sento e come mi sento.

Una buona posizione di Venere nel tema natale dona amore per la vita, per la natura, per i bambini, per la buona cucina. Una Venere molto lesa in un tema natale determina una difficoltà di gioire pienamente dell’esistenza. Venere è un pianeta che si muove velocemente e i suoi transiti sono generalmente di breve durata. Ma anche se i suoi effetti non si fanno sentire per più di qualche giorno, essi sono tuttavia assai piacevoli e facili, relativi al piacere in tutti i suoi sensi. Regolando il benessere in tutte le sue forme potrà indicare, con un passaggio positivo, periodi in cui ci si sente in pace con se stessi, poiché il corpo e l’umore sono in armonia, tanto da riuscire a riflettersi sulla bellezza. Venere è in grado di influenzare i nostri rapporti amorosi e le nostre relazioni sentimentali. Sebbene i suoi transiti siano generalmente troppo di breve durata per condurre ad una relazione amorosa su basi solide, tuttavia essi possono indicare momenti piacevoli quando già esiste la relazione o favorire anche situazioni affettive momentanee. Anche le amicizie possono trarre beneficio da questo transito. Venere è anche il pianeta della socievolezza e può provocare occasioni mondane e momenti felici. Feste, eventi artistici o culturali e occasioni sociali riescono molto bene sotto l’influsso positivo di Venere. Sempre quando la Dea dell’amore è in transito positivo potremo avere momenti in cui cerchiamo di abbellire non solo noi stessi, ma pure l’ambiente circostante. Potrebbe subentrare la voglia di spendere per arredare casa, acquistando oggetti a nostro avviso piacevoli. Un transito negativo di Venere è indice invece di problemi della sfera sentimentale, oppure di certi disagi interiori: saranno momenti in cui non si ama nessuno e tantomeno se stessi.



Fonti di testo:
- Ciro Discepoli (a cura di), Guida all'astrologia, Armenia, Milano 1982

Fonti immagini:
1. www.eridanoschool.it
2. www.astrologiarchetipica.it
3. www.ilgiardinodegliilluminati.it