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Gli anti-Oscar: i Razzie Awards

Il periodo invernale è particolarmente intenso dal punto di vista cinematografico, proprio perché tra i mesi di gennaio e febbraio si tengono i più attesi e importanti eventi di premiazione di tutto l'anno.
Nei giorni scorsi, si è tenuta a Los Angeles la cerimonia di consegna dei Golden Globes. Il prossimo mese, il 26 febbraio, sarà invece il turno degli Academy Awards, meglio noti come Oscar. Non molti però sanno che a questi eventi cinematografici se ne affianca uno, di minor rilevanza, ma che vede comunque protagonisti registi e attori hollywoodiani di un certo calibro e che negli ultimi anni ha riscosso un certo successo: i Razzie Awards. La parola deriva del verbo inglese to razz, che significa sbeffeggiare.  

La cerimonia è altresì nota con il nome di Golden Raspberry Awards e, in effetti, la statuetta consegnata ai vincitori consiste proprio in un lampone dorato. Si tratta, tuttavia, di un premio puramente ironico, dal momento che viene consegnato a chi si è distinto non per meriti recitativi, bensì per pessime performance attoriali. L’evento, che precede sempre di un giorno la cerimonia degli Academy Awards, è stato fondato dal giornalista americano J.B. Wilson nel 1981 e, da allora, la commissione nota come Raspberry Foundation si pone l'obiettivo di “premiare” i film, gli attori, le canzoni, i registi e gli sceneggiatori peggiori dell'anno.  
L'attore che ha vinto il maggior numero di statuette nel corso degli anni è stato Sylvester Stallone, mentre il film più premiato di sempre è Jack e Jill, pellicola cinematografica del 2011 che ha per protagonista l'attore comico Adam Sandler e che è riuscita a collezionare la bellezza di dieci premi.
Nel 2010 fece invece scalpore il particolare caso di Sandra Bullock, che riuscì ad aggiudicarsi un Razzie per il suo ruolo nel film A proposito di Steve e la sera successiva un Oscar per la sua interpretazione in The Blind Side.
Nel 2013 Will Smith e suo figlio Jaden hanno entrambi ricevuto il premio di peggior attore, diventando così l'unica coppia di padre e figlio a essere stata premiata per il medesimo film, After Earth. Jaden è così diventato anche la più piccola star hollywoodiana ad aver ricevuto un Razzie.

È comunque opportuno precisare che la maggior parte degli attori, pur accettando il premio, rifiuta di presenziare alla cerimonia. Tra le più note eccezioni, si ricordano Halle Berry e Sandra Bullock, meritevoli di aver colto con ironia e eleganza l'obiettivo dell’istituzione di questo premio.  
Il biasimo a chi decide di non prendere parte a quest’evento, del resto, lascia il tempo che trova. In effetti, ogni anno le critiche rivolte a questa cerimonia non sono poche e spesso sono mosse anche da testate giornalistiche piuttosto influenti nel mondo del cinema: effettivamente, la commissione non è obbligata a guardare i film nominati per partecipare alle votazioni e questo danneggia sicuramente l'immagine di un premio che, potenzialmente, potrebbe godere di maggiore autorevolezza, se solo stabilisse regole più rigide nella selezione dei film in gara e nella successiva assegnazione dei premi. La speranza è comunque quella che, prima o poi, si dia risalto a un evento così curioso e anticonvenzionale e che, per gli obiettivi che si prefigge, forse meriterebbe più attenzione da parte dei media.

Fonti: 
1) https://it.wikipedia.org/wiki/Razzie_Awards
2) http://razzies.com/

Fonti immagini:
1)  http://razzies.com/
2) www.bgeek.it
3) www.rogersv.com