La casa sul mare

La Villa, il titolo originale in francese, film in concorso al Festival di Venezia 2017 diretto da Robert Guédiguian.

A Méjan, una cala marina tra Marsiglia e Carry, tre fratelli si ritrovano per vegliare il padre. Angèle, attrice  di Parigi con un lutto nel cuore, Joseph, aspirante scrittore e professore in pensione col vizio della rivoluzione innamorato di una ragazza con la metà dei suoi anni, Armand, ristoratore di anime e l’unico a vivere ancora in paese, gestisce il piccolo ristorante di famiglia. I tre misurano la loro esistenza davanti all'ictus che ha colpito il genitore. Intorno alla sua eredità, la casa, il ristorante, la coscienza politica e quella sociale, fanno i conti col proprio passato che per Angèle non sembra mai passare. Riaffiorano i tanti ricordi, belli e brutti, e con essi antiche e nuove tensioni che li costringono a un bilancio delle loro vite. Complica le cose l'arrivo inatteso di tre bambini migranti naufragati durante una tempesta, sconvolge la loro riflessione e segna un nuovo inizio. 


Molti sono i temi trattati in questo film l'abbandono dei paesi di villeggiatura durante il periodo invernale, le difficoltà economiche della classe operaia, i drammi famigliari, l'immigrazione. 
La visione politica di Guédiguian è chiara, lineare e un po' semplicistica, proprio come la sua regia. Una regia incentrata sui piccoli particolari a effetto dove troviamo a fare d'appoggio a un testo che caratterizza il cinema francese, basato su dialoghi teatrali e artificiosi strutturati per evidenziare i contenuti politici e simbolici. Di fronte alle loro vite, e al senso d'impotenza nei confronti del cambiamento c'è una sola soluzione per ritrovare la speranza: aggrapparsi a quei valori di compassione e altruismo che sembrano persi e cercare di trasformare il dramma in opportunità, la decadenza in rinascita. 

fonte sito:
-http://cinemateatro.donboscorivoli.it/programmazione/

fonte foto:
-http://cinemateatro.donboscorivoli.it/programmazione/

#shakeyourmind