Sono Tornato

Sono Tornato, remake del film rivelazione tedesco Lui è tornato, a sua volta adattamento cinematografico dell'omonimo best-seller, la versione italiana immagina il ritorno ai nostri tempi di Benito Mussolini, diretto dal regista Luca Miniero e con Massimo Popolizio e Frank Matano.

Roma. Giorni nostri.
Dopo 80 anni dalla sua scomparsa Benito Mussolini è di nuovo tra noi. La guerra è finita, la sua Claretta non c’è più e tutto sembra cambiato. All’apparenza. Il suo ritorno viene casualmente filmato da Andrea Canaletti, un giovane documentarista con grandi aspirazioni ma pochi, pochissimi successi. Credendolo un comico, Canaletti decide di renderlo protagonista di un documentario che finalmente lo consacrerà al mondo del cinema. I due iniziano così una surreale convivenza, che tra viaggi per l’Italia, ospitate tv e curiosi momenti di confronto con gli italiani di oggi, porta il Duce a farsi conoscere e riconoscere sempre di più, al punto tale da diventare il protagonista di un show in tv e di mettersi in testa di poter riconquistare il paese.


"Il problema di questo paese è la memoria". viene detto in una scena del film. 
Memoria… ecco la parola magica che serve da chiave di lettura del nuovo film di Luca Miniero, una commedia in cui la risata diventa prima sorriso e poi ghigno e poi ancora smorfia di disgusto, e che arriva in sala nel bel mezzo di un'aspra campagna elettorale, a spedirci dietro alla lavagna rimproverandoci che la lezione, se mai l’abbiamo imparata, abbiamo fatto troppo in fretta a scordarcela, e che l’entrata in guerra, le leggi razziali, le libertà di stampa e di opinione cancellate e calpestate, la marcia su Roma e il delitto Matteotti sono orrori che, invece di precipitare nell’oblio, dovrebbero essere ricordati. 

Il film parla sopratutto di un tema molto dibatutto negli ultimi mesi nella politica italiana ed europea il populismo, tirando in ballo Renzi, Grillo, Berlusconi, e sottolineando la facilità con cui molti di noi si lasciano strumentalizzare. Criticando l'antipolitica, che ormai ha sostituito la politica. 
Sono tornato un film che ci fa riflettere su come in questo momento la democrazia sia in parte a rischio, ricordandoci che ciò di cui abbiamo bisogno non è un padre-padrone che risolva a botte di autoritarismo problemi che potrebbero essere affrontati con lungimiranza e decisione. Troppe volte auspichiamo un intervento radicale da parte di un deus ex machina senza avvertire il bisogno di compierlo prima dentro noi stessi, il cambiamento.

fonte sito e foto:
-http://cinemateatro.donboscorivoli.it/film/sono-tornato/
-https://www.comingsoon.it/

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