"The Post": scrivere con responsabilità

“Se non li obblighiamo noi a darne conto, chi lo farà?”. È questa una delle tante frasi emblematiche di “The Post”, un film che forse non parlerà di amore o altre grandi emozioni, ma che riflette su un punto fondamentale anche, ad esempio, per noi di Post Spritzum e per chi, più in generale, ha fatto della comunicazione scritta un elemento importante della propria vita: perché si scrive?


Ok, direte voi, qui c’è in ballo qualcosa di un po’ più importante. Segreti governativi, reputazioni infangate, il diritto e il dovere di informare ed essere informati. Va bene, ma limitarsi a guardare l’ennesimo capolavoro di Spielberg come semplice documentario storico senza provare a ricavarne qualcosa di utile per se stessi significa probabilmente perdere un’ottima occasione. E allora riduciamo un po’ il campo, lasciamo stare i “Quaderni del Pentagono” e il Washington Post e pensiamo alla nostra pagina di Facebook, o al nostro blog personale che gestiamo con cura e affetto. Ché forse non ce ne rendiamo conto, ma anche in questi casi possiamo fare informazione, pur senza essere giornalisti pluripremiati. E, dunque, siamo responsabili di quello che scriviamo.


Kay Graham e Ben Bradlee si assumono la responsabilità di ciò che scelgono di pubblicare. Che lo facciano per soldi, per fama o per un reale rispetto della libertà di informazione, scelgono di onorare la loro professione, comprendendo e facendo comprendere allo spettatore come veramente la parola può fare più male di un’arma. È infatti lunga la schiera di personaggi che si oppongono alla pubblicazione dei famigerati Quaderni, esplicito riconoscimento di quanto sia potente la scrittura.


 Certo, nessuno di noi possiede informazioni tanto importanti quanto segrete, ma nel nostro piccolo, sui cari e abusati social network ad esempio, possiamo decidere di scrivere con la testa, basandoci su fonti reali, per informare e far riflettere, e non per sputare sentenze prive di fondamenti o per sfogarci come i bambini più capricciosi.

Shake Your Mind!





FONTE IMMAGINI: cinemateatro.donboscorivoli.it