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Altre ètoiles sulle copertine dei libri

La volta scorsa ci eravamo lasciati con due splendidi libri, ora proseguiamo il viaggio che ci porta ad analizzare altre opere pubblicate che vede protagoniste ètoiles della danza.

3) “La danza, la mia vita” è l'autobiografia dell'ètoile del balletto russo Natalia Makarova, che affascinerà tutti gli appassionati di quest'arte. La nota ballerina scrisse le sue lunghe e consapevoli confessioni e rivelazioni in lingua russa, nonostante la prima pubblicazione “A Dance Autobiography” uscì nel 1979 in lingua inglese. Bisognerà aspettare fino al 2011 finché compaia la versione originale in lingua russa, grazie alla casa editrice moscovita Art. Questa edizione contiene però maggiori approfondimenti inerenti ad alcune cruciali questioni artistiche. La ballerina ricevette un’impeccabile formazione nella sua patria presso l’Accademia Vaganova di San Pietroburgo e grazie al Kirov Ballet. Come Rudolf Nureyev, anche Natalia fu costretta a lasciare il proprio paese d’origine per rompere le catene che il potere sovietico aveva imposto alla sua indole artistica come a tanti altri individui. Ha così deciso di spiccare il volo nei vari teatri d’Occidente. Questo le ha permesso di raggiungere il successo e diventare una stella della danza.

4) Un incredibile libro fotografico che nasce da un fortunato incontro avvenuto ben nove anni fa, tra il fotografo Pierluigi Abbondanza e la formidabile ètoile Svetlana Zakharova. La raccolta di foto cattura e mostra la vera essenza di questa grande ballerina. Il primo libro firmato da P. Abbondanza, figlio d’arte che ha nutrito fin da piccolo la passione per la fotografia, ed è il primo dedicato alla stella russa. Tra le varie pagine si potranno trovare gli scatti sbalorditivi del fotografo, intervallati dalle parole della stessa Svetlana, la quale è autrice dei testi bilingui del libro (perché scritti in inglese e in italiano). Più che una raccolta di fotografie su un libro, si potrebbe considerare un’autentica opera d’arte che lascia tutti meravigliati. Chiunque si ritroverà tra le mani il volume, rimarrà folgorato dalla raffinatezza e bellezza di questo lavoro di fotografie e pensieri, che ci dona un quadro realistico e di ampia veduta di quella che è l’essenza e il talento artistico di una grande ballerina del nostro tempo.

5) Per chi ancora non lo sapesse, esiste un’incredibile biografia tersicorea scritta da Emanuele Burrafato sulla stella del balletto italiano e internazionale Luciana Savignano. La monografia sull’ètoile milanese ha un titolo molto suggestivo: “Luciana Savignano. L’eleganza interiore”. Proprio l’espressione “l’eleganza interiore” riesce a racchiudere e rendere veritiero il ritratto artistico e umano della ballerina. In Luciana, l’eleganza, aspetto per sua natura fondato sull’esteriorità e l’apparenza effimera, si radica nella sua essenza più intima, nell’anima stessa. È come se la grazia della Savignano sfociasse dall’interno, prima ancora di mostrarsi alla vista di tutti. La danzatrice è in particolare anima, cuore, spirito, prima di essere arte. Nei vari capitoli che si susseguono nel volume, E. Burrafato riesce a ritrarre con toni chiari e accesi lo splendido profilo dell’ètoile, realizzato con le perplessità e inquietudini di uno storico e la sensibilità di un pittore.

Per ora termina qui questo breve viaggio tra le pagine dei libri.
Al prossimo articolo...e nel frattempo Shake your mind!

Fonti testo e immagini:
- www.giornaledelladanza.com