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danza africana: una tradizione “ritmata”


La danza africana entra in stretto contatto con una vasta moltitudine di fenomeni coreutici ed espressivi, che hanno come riferimento comune la realtà territoriale individuata come Africa sub-sahariana e lo stretto rapporto con la musica.

Per la società tradizionale queste danze rappresentano un meccanismo di riferimenti di valenza simbolica condiviso dai membri della comunità che consente loro di esprimere e creare i più importanti eventi della vita individuale e sociale. Molto spesso, non si distingue in modo categorico la differenziazione tra le arti come il teatro, la danza e la musica. Invece nasce una fusione molto omogenea che si instaura tra le varie parti dando vita ad un’unica performance.
L’importanza sociale di questi fenomeni permette di muoversi in spazi e campi più vasti che vanno dalla tradizione orale alle pratiche religiose: avvenimenti di forte rilevanza come nascite, matrimoni, funerali sono spesso celebrati con la danza.

Caratteristiche principali
La danza africana è una manifestazione collettiva e tradizionale che rivela la vita della comunità e che può distinguersi per alcuni criteri sociali: il genere, l’età, il ruolo all’interno della comunità. Si caratterizza anche per la poliritmia, perchè in stretto contatto con la musica. La poliritmia consiste nell’impiego simultaneo di più ritmi nelle singole voci di una composizione musicale. Nella musica africana questa poliritmia si esprime anche nel corpo che esegue diverse successioni ritmiche contemporaneamente. Sono movimenti molto difficili dove entrano in gioco spalle, petto, bacino, braccia e gambe,e  testa, sovente eseguiti sul posto.


Il pubblico gioca un ruolo fondamentale perché è tenuto a partecipare. Proprio per questo, non c’è una totale distinzione tra danzatore e spettatore (ad eccezione dei rituali di iniziazione o altre particolari pratiche religiose). Alcune danze sono compiute solamente da gruppi di maschi o di femmine, che dimostra come la tradizione possa affidare ruoli e simboli differenti ai due generi. Nella tradizione letteraria etnografica che riguarda questa realtà territoriali non vi sono esempi o testimonianze di danze di coppia e il contatto tra i danzatori è presente in casi molto rari (in alcuni gruppi Yoruba solo in alcuni contesti).

I giovani allievi hanno il compito di imparare le sequenze in modo rigoroso e preciso. Possibili variazioni e modifiche possono essere effettuate solo dopo avere raggiunto la perfezione della danza e l’esperienza necessaria approvata dal pubblico e dai più anziani per poter aggiungere improvvisazioni o novità. I maestri Yoruba preservano l’intento di comunicare, attraverso l’apprendimento della arti del movimento e del tamburo, i desideri e valori della comunità. Il suono degli strumenti costituisce un mezzo di comunicazione non verbale tra musicista e danzatore. Il ruolo del percussionista è quello di interagire con il pubblico. Durante la performance, escono fuori i tratti individuali e personali degli esecutori grazie a una sorta di dialogo improvvisato che si crea nell’atmosfera tra l’alternanza dei movimenti e della musica.

La tradizione delle danze ha subito dei forti e notevoli cambiamenti durante l’età coloniale. Nacquero alcune associazioni di danza tradizionale per preservare appunto la danza nella sua pura e originale natura e organizzare le esibizioni di musicisti e danzatori, limitandone l’esecuzione a pochi eventi straordinari.

Le forme della danza africana

Danze di guerrieri. Un esempio è la danza Agbekor. Riguarda una tradizione dei gruppi Fon e Ewe e viene chiamata anche Atamga: si svolge durante eventi comunitari di forte rilevanza come i funerali. I movimenti consistono in imitazioni dei colpi e mosse tipiche del combattimento, creando un grande effetto di dinamismo nell’esecuzione.

Danze dell’amore. Sono eseguite in occasioni speciali, come matrimoni ed anniversari. Un esempio da ricordare è la danza Nmane del Ghana, eseguita esclusivamente da donne in onore della sposa.

Danze dei Riti di Passaggio. Si svolgono per simboleggiare il passaggio di età dei giovani, maschi e femmine, a quella adulta. Questi eventi rivestono un ruolo importante che portano orgoglio e un senso di identità nel gruppo. Le giovani donne della popolazione Lunda della Zambia ad esempio trascorrono diversi mesi in isolamento dalla comunità durante i riti di passaggio, mentre i ragazzi mostrano la propria vigorosità con esecuzioni acrobatiche, come prova e dimostrazione delle loro abilità fisiche.

Danze di Benvenuto. SI tratta di performance per turisti e visitatori per mostrare le tradizioni locali e i propri valori e culture. La danza Yabara ad esempio consiste in lanci a diverse altezze eseguite da giovani danzatrici che si muovono in perfetta armonia.

Danze di Possessione. Rappresentano uno degli aspetti più religioni delle tradizioni africane. La presenza degli Spiriti è di essenziale imprtanza. Questi spiriti possono appartenere alla Foresta, agli Antenati o alle Divinità.

Fonti foto:
1) savona.mentelocale.it
2) www.barcelonacheckin.com
3) www.lamusicarock.com