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Il Balletto del Sud e la magia dell'Oriente

La strepitosa Carla Fracci sbarca a Torino il 16 marzo presso il Teatro Nuovo (alle ore 20.45) con la compagnia Balletto del Sud di Fredy Franzutti. 

L'incantevole spettacolo “Shéhérazade e le mille e una notte” è un atto unico diviso in cinque quadri che porta in scena i racconti d'oriente ispirati all'opera di Antoine Galland, su un repertorio musicale del compositore russo Nikolaj Rimskij-Korsakov

Il palco si trasforma nella magica città siriana di Palmira, dove la celebre Carla Fracci interpreta il ruolo della regina Thalassa e danza sulle coreografie di Fredy Franzutti, figura molto apprezzata nel panorama nazionale. Il Balletto del Sud porta sul palco uno spettacolo che unisce l'energia della danza con l'arte del teatro, grazie alla presenza dell'attore Andrea Sirianni. Quest'ultimo interpreta il doppio ruolo di Shéhérazade e del Sultano, che introduce i racconti danzanti della trama. 

Tutti conoscono il contenuto delle fiabe: il Sultano uccide le sue mogli dopo la prima notte di matrimonio, per sottrarsi al fato di possibili tradimenti. Ma l'affascinante Shéhérazade riesce a sfuggire momentaneamente alla sua uccisione grazie alle sue capacità di raccontare storie, e riesce ad ammaliare il Sultano con narrazioni fantastiche e coinvolgenti. 

Grazie al lavoro del compositore Rimskij-Korsakov, un motivo musicale ricorrente accompagna lo svolgimento della trama. 

Un atto unico che percorre cinque racconti differenti:
1. Racconta i viaggi di Sinbad il Marinaio, che visse avventure clamorose e vide posti paradisiaci, e scopre il fascino del pericolo e dell'ignoto.
2. La seconda parte è ispirata alle avventure dell'arciere Mansur e alla cattura di Antar, l'uccello che si distingue per le sue piume dorate.
3. Il terzo quadro vede sul palco la storia del principe Kalendar, che coincide con la fantastica e celebre storia di Aladino e della lampada magica.
4. Nel quarto passaggio si assiste ad una romantica e soave scena d'amore del giovane Corsaro e della sua dolce Zobeide.
5. Nell'ultimo quadro il ciclo si chiude con la scena del “Mercato di Baghdad”, una scarica di colori e danze, per concludere con il naufragio.

La magia della trama si conclude con l'incantevole Shéhérazade che pone fine alla serie di fiabe raccontate, inconsapevole di aver portato sul palco tanto kitsch del mondo orientale.

Il Balletto del Sud ha riscosso un grande successo fin dalle prime repliche del 2003 e ricevuto diversi riconoscimenti dalla critica durante le tournèe in giro per il mondo come ad Algeri nel 2011 e a Costantina nel 2015. 

Alcuni commenti sullo spettacolo:

« Dallo spettacolo, a tratti incantevole, sgorgano erotismo e sensualità, come nel lussurioso quadro dei due serpenti. E del profumo d’Oriente che si propaga in scena, l’essenza è Carla Fracci, un arabesco danzante che disegna lo spazio con un’eleganza inconfondibile».
Francesco Mazzotta, Corriere del Mezzogiorno.

«Franzutti – con il buon gusto e la freschezza di intuito creativo che gli sono propri – ha affrontato  e concretato l’impegno  con criteri assolutamente innovativi, mantenendo come sempre un equilibrato e  meditato rispetto per la grande tradizione accademica ed una efficace e calibrata apertura al moderno»
Nicola Sbisà, “Tuttodanza”, “La Gazzetta del Mezzogiorno”, "L'Opera".

«Un' operazione interessante, tra creazione e tentativo di ricostruzione, che va lodata già per l’intento di rispettare la partitura che si ha il piacere di ascoltare per intero»
Fanny Winter, dance-dance 

La mitica ambientazione della Persia incanta il pubblico conducendolo in un mondo fatto di oro e magia, facendo sognare sul mito dell'”altrove”, il lontano Oriente pieno di fascino e lussuria. Infatti lo spettacolo permette allo spettatore di assaporare ambienti fantastici e mistici che appartengono ad un'eredità non europea arrivata fino a noi grazie al lavoro di traduzione del francese Antoine Galland.

Che si aprano le danze...e shake your mind!

Fonti immagini e testo:
www.ballettodelsud.it