"Roberto Bolle and Friends": una costellazione di ètoiles

Un Gala è un prezioso appuntamento a cui non si può mancare, nato per esaltare un amore per il virtuosismo, esaltante e inebriante che si cela nell’arte del balletto. Per gli spettatori e amanti della danza è un’opportunità unica per assistere e immergersi nel mondo del balletto in un’unica serata. Quando poi al centro del Gala domina la figura di Roberto Bolle, la meraviglia e il fanatismo aumentano.


Nato in provincia di Alessandria, all’età di soli 12 anni Roberto entra alla scuola di ballo dell’Accademia Teatro alla Scala e si fa subito notare. Dopo la sua performance in Romeo e Giulietta, la sua carriera cresce in poco tempo raggiungendo una notevole fama a livello internazionale. Iniziano così i mille impegni interpretando ruoli diversi per una modesta cerchia di coreografi. Il ballerino è riuscito ad ottenere un grande successo, potendosi vantare di aver ballato in grandi compagnie di danza come il Royal Ballet di Londra, il balletto di Stoccarda e molte altre. Grazie alle sue varie collaborazioni, Roberto Bolle è riuscito a mantenere la sua gloria di unico ballerino che riesce a portare grandi folle di pubblico entusiasmante al balletto.

E se poi si circonda di ètoiles famose in tutto il mondo, con il “Roberto Bolle and Friends”, il balletto torna ad essere uno degli spettacoli più amati di sempre. Grazie a questo tour, il pubblico ha la possibilità di poter assistere a “sfide” amichevoli tra ballerini di fama internazionale, confrontandosi in tecniche, scuole e stili di danza. L’aspetto più importante è l’occasione di poter percepire le differenti personalità di cui ogni danzatore è dotato, e che ognuno di loro usa in modo diverso per esprimere e comunicare allo spettatore la propria interiorità d’animo. Ad aprire la serata magica è proprio lui, Roberto Bolle. L’étoile della Scala e dell’American Ballet, che pur avendo 40 anni, riesce a ballare ancora con un’eleganza e leggerezza degni di lui lasciando l’impressione allo spettatore che non si stanchi mai. Nonostante i salti, e i vari passi di danza dalla tecnica molto complessa, Roberto arriva alla conclusione dello spettacolo leggero come una piuma e senza mostrare alcun cedimento. Appena fa il suo ingresso, il pubblico è già esultante nel vedere la sua tecnica e linee perfette, e la corporatura muscolosa dall’eleganza apollinea. Balla il passo a due dell’Excelsior, il celebre balletto di Manzotti creato per l’Esposizione Universale di Milano del 1881 e dedicato da Bolle all’attuale Expo. Bolle balla la versione di Ugo dall’Ara del 1967 per la Scala, insieme proprio a Nicoletta Manni che del teatro milanese è prima ballerina.

Il programma del tuor è stato concepito per ogni teatro e rappresentazione e vede riuniti i più bravi ballerini del repertorio ottocentesco e novecentesco. Tanti nomi di spicco, a partire da Melissa Hamilton, del Royal Ballet di Londra, che per la prima volta danzava in Italia, tecnica solidissima ed estrema eleganza, con lo stesso Bolle nell’omaggio a Verona: il passo a due del primo atto di Romeo e Giulietta di Kenneth McMillan.
Per le tappe del tour, consultare il sito ufficiale del ballerino.


Fonti Foto:
1) www.novohotelrossi.it
2) www.intornotirano.it
3) www.puntosanremo.it