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Il complesso di Edipo

Il complesso di Edipo è un concetto che venne elaborato per la prima volta da Sigmund Freud nella teoria psicoanalitica, che a sua volta ispirò anche Carl Gustav Jung (fu lui a descrivere il concetto e a coniare il termine "complesso"), per descrivere come nella testa del o della bambino/a matura l'identificazione col genitore del proprio sesso e il desiderio nei confronti del genitore del sesso opposto. Questo fenomeno interessa sia i maschi che le femmine, ma per queste ultime viene utilizzato il termine "Complesso di Elettra".

Edipo e la Sfinge di Jean Auguste Dominique Ingres

Innanzitutto è bene sapere che la tragedia di Edipo, da cui prende il nome questo complesso, nasce dalla mitologia greca, nella quale Edipo Re, che venne abbandonato alla nascita dalla sua famiglia, durante età adulta uccide suo padre e sposa sua madre. Secondo Freud questa fase detta appunto "edipica",  riguarda un momento fondamentale per lo sviluppo sessuale e l'identificazione del bambino, che lotta con tutte le sue forze per allontanare il padre e per prendere il suo posto nei riguardi della madre. Solitamente il complesso di Edipo si manifesta intorno ai 3 anni e dura fino ai 6-7 anni. Dopo i 7 anni tale complesso tende a manifestarsi sempre di meno fino a sparire, in quanto le sue attenzioni vengono rivolte alla compagnia ed alla scuola.

Il complesso di Edipo quindi rispecchia la fascia ormonale e psicologica del bambino e di conseguenza bisogna saper prendere le redini della situazione e capire innanzitutto cosa dover fare. I primi segnali evidenti sono rappresentati dalle manifestazioni di preferenza verso il genitore del sesso opposto: il bambino diventa possessivo nei confronti della madre, richiedendole sempre maggiori attenzioni d'affetto.

Per quanto riguarda le conseguenze, è bene sapere che un complesso di Edipo non risolto potrebbe provocare dei disturbi psichici. Quasi sempre il complesso di Edipo si risolve il maniera del tutto spontanea e naturale quando il bambino capisce che non può avere con la madre lo stesso rapporto che invece ha suo padre. Di fronte a questo comportamento il padre ha il dovere di imporsi, con le dovute maniere, facendo capire al piccolo che vi sono dei limiti e delle regole. Assecondare il bambino non da il giusto input, anzi da maggiore rafforzo alla figura materna. Il compito che spetta alla madre è quello di mettere in luce il padre, complimentandolo e facendo capire al bambino che anche la figura paterna è importante quanto quella della madre.


CURIOSITA':
- Il complesso di Edipo è citato anche nella celebre canzone: "The End" del gruppo musicale The Doors, in cui si narra d'un figlio che esprime l'intenzione prima d'uccidere il padre e poi d'avere un rapporto sessuale con la madre;
- Il complesso di Edipo è inoltre citato nella canzone di Fabrizio De André che si intitola: "Al Ballo mascherato", contenuta nel concept album Storia di un impiegato (1973);
- Anche nella canzone di Giorgio Gaber intitolata: "Quando sarò capace d'amare", compare proprio nei primi versi un preciso riferimento al complesso di Edipo: "Quando sarò capace d'amare, probabilmente non avrò bisogno di assassinare in segreto mio padre né di far l'amore con mia madre in sogno" ;
- Il complesso di Edipo è citato nel romanzo di Italo Svevo, La coscienza di Zeno, in cui il Dottor S. afferma che Zeno sia affetto da questa malattia;
- Una ricostruzione particolarmente accurata del mito edipico è presente nel film Edipo re di Pier Paolo Pasolini;
- Viene citato ne La casa degli spiriti di Isabel Allende parlando di Blanca e il "non amore" verso suo padre;
- Infine viene anche citato nel film Benvenuti al Sud da Maria mentre parla di Mattia a Alberto.

Fonti di testo:
- www.esseresani.it

Fonti di immagini:
1 - www.wikipedia.org
2 - www.guidaconsumatore.com