PRENDERSI LA RESPONSABILITA' DI ESSERE SE STESSI


In una società e in un sistema che impongono sempre più omologazione, le persone vanno incontro al rischio di non riconoscersi più, di perdersi o ignorare chi sono veramente e quindi si frustrano nell'incapacità di esprimere la loro vera personalità. La prima cosa che dovremmo ricordare è che una società è fatta da persone e che l’omologazione può realizzarsi solo con la complicità tra omologatore e omologato, ciò vuol dire che dobbiamo assumerci la responsabilità che quando non siamo noi stessi non è colpa degli altri, siamo noi che lo permettiamo. L’essere umano sembra essere cosi spaventato dalla responsabilità da essere disposto a tutto pur di sottrarsi ad essa. 

Questa paura nasce da una cattiva conoscenza della vera natura della responsabilità, che deriva dal latino respondere ossia rispondere, composto da re, indietro, e spondere, promettere, più il suffisso bile che indica facoltà, possibilità. La parola indica pertanto l'attitudine a rispondere e non, come spesso la gente crede, qualcosa legato al dovere o alla colpa. La maggior parte delle persone immagina che essere libero voglia dire: non avere un capo a cui ubbidire, non vivere per la sveglia e tutte quelle cose per cui ci sentiamo in “dovere” di fare o dire. La verità è che la responsabilità e la libertà sono uno stato mentale. Per esempio, si può lavorare tutti giorni ed essere assolutamente liberi. Tutto si riduce alle nostre intenzioni, ai nostri desideri, e al nostro livello di attaccamento a particolari risultati. Se resistiamo al nostro cuore, di conseguenza resistiamo alla vita, ma se al contrario, lo ascoltiamo, abbracciamo ogni singolo momento che viviamo.


Essere noi stessi non vuol dire imporsi o ostentare la propria personalità. Occorre imparare a:

- osservare le persone e le situazioni invece di "guardarle"e giudicarle; 
- ascoltare, sentire come, invece di capire perché; 
- restare invece di andare via; 
- accettare quel che non si può cambiare e combattere per modificare quel che si può cambiare e migliorare; 
- affidarsi invece di controllare; 
- vedere fatti e trovare soluzioni non problemi; 
- alleati non sintomi; 
- assumersi le responsabilità invece di fare le vittime. 

Mentre, occorre eliminare queste influenze negative dalla nostra vita:

- Le aspettative che gli altri riversano su di noi (quelle dei genitori, dei partners, dei datori di lavoro ecc...);
- Il proprio passato non definisce chi siamo, ciò che definisce chi siamo sono tutte le cose che abbiamo imparato dai nostri percorsi personali. Se in passato abbiamo fatto un errore, se davvero abbiamo imparato da quell'errore, non vuol dire che lo rifaremo di nuovo. Tutto quello che abbiamo vissuto in passato ci ha aiutato ad essere le persone che siamo oggi. Per questo è molto importante lasciarlo andare, non attaccarsi ad esso;
- La necessità di piacere agli altri, essere liberi dal nostro ego è la chiave per essere liberi nella vita, senza il bisogno di mettere in ombra le altre persone o senza il bisogno di mettere in luce noi stessi;
- La paura del futuro. Essa nasce quando non siamo davvero concentrati nel presente, nel qui e ora. Quando ti stai vivendo davvero il momento presente, non c’è nulla da temere per il futuro. E ‘solo un altro momento presente proprio come questo. Oggi è il giorno che tanto temevi ieri.
- Rapporti non sani ovvero relazioni di coppia, di amicizia, di lavoro ecc non sereni, negativi. Tante persone mandano avanti relazioni di qualunque natura per paura di stare da soli, dimenticando che la vita è troppo breve per non seguire il proprio cuore. 
Lasciamo andare la paura e diamoci il permesso di seguire il nostro cuore.


Imparando a mettere in pratica nella vita quotidiana i vari aspetti qui sopra elencati, si impara a riconoscere i falsi bisogni che il mondo esterno ci impone come, ad esempio, essere chiusi in se stessi non esternando mai i propri pensieri per paura di essere giudicati oppure ostentare forza caratteriale per dare l'impressione di non farsi "dominare" da nessuno quando poi nella realtà si è schiavi del sistema. Inoltre si impara a diventare consapevoli delle risorse che abbiamo a disposizione. Così facendo impareremo a far affiorare dal silenzio la voce del nostro nostro io. Una voce che per farsi ascoltare non chiede altro che di essere scelta, riconosciuta oltre il rumore dei giudizi e le paure degli attaccamenti.



Fonti di testo:
- https://www.terranuova.it- 
- http://it.anahera.news/essere-liberi/

Fonti di immagini:
- https://slideplayer.it/slide/2880326/ - Un uomo libero - Nati per essere liberi Liberi di scegliere
- www.deviantart.com