Ascoltare il fumetto

Da una parte un programma radiofonico, dall’altra una webserie pubblicata su Youtube. Sono decisamente canali atipici attraverso i quali parlare di fumetto, eppure consentono di ampliare un mondo già vasto di suo, cambiando semplicemente il punto di vista.



Wikiradio 
è un programma di Rai Radio 3 che si occupa di approfondimenti culturali. Tra i tanti temi, alcune puntate sono dedicate all’animazione e soprattutto al fumetto: il primo numero di “Linus”, Topolino, Dylan Dog, Tezuka, solo per citarne alcuni. Con voce calda e pacata i conduttori introducono l’ascoltatore al mondo della nona arte attraverso aneddoti, approfondimenti, retroscena, come a voler sottolineare che il lavoro del fumettista è ben più complesso di quanto si possa immaginare. In alcune occasioni poi assistiamo ad una vera e propria rilettura di vignette, come nel caso della prima avventura di Tintin. Tutto il lavoro è infine inframmezzato da materiale sonoro di vario tipo, dalle interviste del passato agli stessi autori a spezzoni di cartoni animati ispirati ai fumetti. 



Strips!” è invece una webserie amatoriale ma ben fatta, senza pretese di grande profondità eppure piacevole e simpatica. È ambientata all’interno di una fumetteria alla quale in breve lo spettatore non può che affezionarsi, finendo quasi per sentire il profumo della carta appena stampata, e i personaggi sono frizzanti e scanzonati. Tutto inizia da una specie di ultimatum che una ragazza fa al fidanzato, proprietario del negozio: o i fumetti o me. Da qui varie avventure, ma il punto importante consiste proprio nel girare attorno al concetto di passione che anima professionisti e amanti di questo settore.


Il fumetto, per sua stessa natura, è un invito al racconto. Ciascun lettore fa suo un fumetto unendo gli elementi proposti per creare qualcosa di nuovo e personale. Ogni spazio bianco, vignetta o nuvoletta nasconde al proprio interno qualcosa di più, una riflessione che attende di essere portata in superficie. Gli autori di “Strips!” e di Wikiradio hanno raccolto l’invito, sviluppando la loro narrazione in maniera piuttosto originale.

Shake Your Mind!






FONTE IMMAGINI: 

1) raiplayradio.it
2) Youtube.com