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CALCIATORE, LEGGI I FUMETTI!

Di Loris Ferrero per redazione Post Spritzum

Quando il presidente della Juventus Andrea Agnelli, mostrando il nuovo logo della squadra, ha affermato di puntare ad “un linguaggio meno tecnico e più evocativo”, ha sottolineato un concetto importante per il mondo dello sport: il calcio deve parlare, al di là degli aspetti tecnici, di emozioni e motivazioni. E il fumetto, questo, lo fa da tempo.
 
 
 Occorre tornare al Giappone degli anni ’80 e fare la conoscenza di Ozora Tsubasa, protagonista di un fumetto che, qui in Italia, è diventato famoso grazie al cartone animato che ha ispirato, “Holly e Benji”. Sono molti i fumetti dedicati al calcio, alcuni ne sottolineano i lineamenti romantici e altri lo utilizzano per parlare della società, ma nessuno ha avuto un ruolo cruciale come “Capitan Tsubasa”. Non sarebbe esagerato dire che l’opera di Yoichi Takahashi ha fatto conoscere e apprezzare questo sport in terra nipponica, né che molti calciatori anche europei siano stati conquistati dalla storia di questo giovane ragazzo che definisce il pallone suo migliore amico e che porterà la propria nazione alla conquista del Mondiale giovanile: tra gli altri, un certo Alessandro Del Piero.


  Quasi ingenuo nel delineare i caratteri di alcuni personaggi, ai limiti della fantascienza nel disegnare allenamenti estenuanti e tiri fuori dal comune, il fumetto di Takahashi punta ad appassionare. Le partite non sono mai semplici confronti tra atleti, ma duelli di motivazioni differenti: c’è chi gioca per riscattarsi, chi per dimostrare di valere di più, chi crede che il punto di forza sia la cooperazione e chi invece confida nelle capacità individuali. Alla fine vince chi non si arrende ed è un insegnamento tanto semplice quanto efficace e anche molto attuale, se è vero che a distanza di trent’anni le avventure di Tsubasa stanno continuando.
 




Il calcio, come lo sport in generale, piace perché ha sempre qualcosa da raccontare. Le vignette con pochi tratti riescono dove a volte le parole non arrivano: chi perderebbe il proprio tempo a seguire 22 tizi che inseguono un pallone, se non ci fosse qualcosa di più? Shake Your Mind!


FONTI IMMAGINI:

 1)Wikipedia.it
 2)qmanga.com