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E SE A HARRY POTTER PIACESSERO I FUMETTI?

Di Loris Ferrero per redazione Post Spritzum

  Verso la fine degli Anni ’70 la gente iniziò a capire che i fumetti non fossero semplicemente “roba per bambini”. Nel 1978 nasce infatti “Contratto con Dio” di Will Eisner, la prima opera autoproclamatasi “graphic novel”. Insomma, tradotto, “romanzo a fumetti”: si scoprì come i fumetti riescano anche a narrare storie interessanti. Anche fantasy, già.
 
Con la domanda del titolo, un po’ provocatoria, ci si chiede se storie come quella di Harry Potter potrebbero trovarsi anche tra i fumetti. Le premesse sono ottime: personaggi dall’aspetto curioso, ambientazioni avvincenti da disegnare, aggiungiamoci pure dialoghi interessanti. Senza esagerare, la struttura dei romanzi della Rowling non è poi tanto dissimile da quella di un qualsiasi fumetto d’azione giapponese per ragazzi, i cosiddetti “shonen”. C’è un protagonista che scopre di avere dei poteri dei quali non sapeva nulla e che migliora capitolo dopo capitolo; ci sono degli alleati che pian piano gli fanno comprendere il valore dell’amicizia; c’è un nemico potente da sconfiggere; ci sono oggetti magici, missioni da compiere e duelli da vincere.

 A pensarci meglio, però, è un altro il romanzo fantasy che ha ispirato il maggior numero di fumetti di questo tipo, ed è una vera e propria pietra miliare del genere: “Il Signore degli Anelli”, di Tolkien. Un fumetto, in particolare, ha fatto la differenza rispetto agli altri. Pubblicato tra il 1991 e il 2004, racconta di un viaggio e di una guerra tra razze fantastiche dentro i quali si ritrovano i tre malcapitati protagonisti: sono “bone”, esseri bassi bianchi e all’apparenza insignificanti esattamente come gli “hobbit”. Eppure capaci con scelte coraggiose, esattamente come gli “hobbit”, di ribaltare il destino di creature ben più potenti.

 "Bone" di Jeff Smith ci fornisce una delle tante motivazioni per le quali la vignetta non sminuisca le avventure fantasy e, anzi, per certi versi le valorizzi: la ripetizione di immagini simili ma differenti in qualche dettaglio danno delle pennellate di comicità e sottile ironia uniche. Potere dei fumetti, anche e soprattutto nel genere fantasy. Shake Your Mind!


FONTI IMMAGINI:

1) FumettoOnline.it
2) Amazon.com