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Goku cucina metanfetamina blu sotto il falso nome di Heisenberg

È il lento ma inesorabile declino del protagonista a fare di Breaking Bad una grande serie tv. Prima, infatti, è l’ennesima storia di un eroe negativo, tale Walter White professore di chimica, che da timido benchè brillante individuo diventa il leggendario re della metanfetamina blu: niente di nuovo, tutto sommato. Ma questo genio, raggiunto l’apice, deve fare i conti con le proprie scelte; e finisce solo, finisce disilluso. Passaggio fondamentale verso una degna conclusione: forse, nonostante tutto, è stata una vita degna di essere vissuta, felice con i suoi alti e bassi.
 
In uno shonen tutto ciò non è possibile. Vietati i finali negativi, si vive felici, contenti e anche un po’ inebetiti: l’eroe di turno raggiunge il suo obiettivo, è diventato il migliore nel proprio campo e perciò può dedicarsi spensierato alla propria beata inattività. Ci sono autori che cercano di dare soluzioni personali a questo schema fisso, e allora ecco gente come Oda con il suo mondo strampalato di One Piece e Toriyama, con le sue battaglie cicliche. Son Goku non vive felice, contento e inoperoso. O meglio, vive felice e contento (vedremo il perché), ma non inoperoso. Perché il suo è un mondo fatto di cerchi concentrici, uno più grande dell’altro: stia pur sicuro, arriverà sempre un nemico più potente a spronarlo a migliorare. Anche Heisenberg alias Walter White, lungo il suo cammino, è costretto a fronteggiare poteri via via più ampi; ma gli autori ad un certo punto dicono basta, e gli piazzano davanti l’avversario definitivo, sé stesso. Non Goku: ci eravamo illusi dopo il roseo Majin Bu, ma non avevamo fatto i conti con l’invitante tintinnio delle monete che un marchio del genere scatena. Ed ecco Dragon Ball Super  e i suoi universi paralleli.
  Goku è veramente un eroe? Perché la calda voce del narratore nel cartone animato sembra dirci di sì, ma la versione fumettistica perde meno tempo e ci mostra i fatti come sono, nero su bianco. Il salvatore della Terra allenerebbe la reincarnazione del suo ultimo nemico solo per il gusto di migliorare a propria volta? Ed ecco il responso: Walter White e Son Goku non sono buoni. Non sono neanche cattivi. Sono amorali, nel senso che antepongono ciò che li rende felici a qualsiasi altra cosa. Il secondo combattendo, il primo mettendosi alla prova in un commercio illegale, gestendo persone prive di scrupoli.

  Si sentono vivi, in questo modo, e poco importa se ciò implichi l’abbandono di famiglia e amici in un caso e uccisioni varie in aggiunta nell’altro. È che, essenzialmente, sono due cretini. Forti, furbi, ma due cretini. Anche un po’ romantici.
Shake Your Mind!



FONTI IMMAGINI:

1) Tubefilter.com
2) VSbattles.wikia.com