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IMPROBABILI GATTI E POLEMICHE GENDER

Di Loris Ferrero per redazione Post Spritzum
 
 Gender. No, non un nuovo personaggio di qualche striscia a fumetti, ma una parola sempre più di moda nei dibattiti contemporanei. E pensare che una discussione sull’appartenenza ad uno dei due sessi culturale e non biologica potrebbe essere alquanto costruttiva: invece si preferiscono i duelli da arena, reclamando diritti e appartenenze.
 
  Anche il fumetto, bene o male, è stato di recente protagonista di uno di questi duelli. E proprio con un personaggio poco credibile nei panni di paladino di un qualsiasi diritto maschile o femminile. Garfield, il tigrato, pigro e goloso gatto protagonista dell’omonima striscia di Jim Davis, avrebbe reagito girandosi dall’altra parte e continuando il suo sonnellino -o spuntino, o entrambi. E invece ad accapigliarsi sono stati i suoi fan sulla sua pagina di Wikipedia. Tutto ha inizio con un’intervista in cui l’autore rivela che il famoso felino “è molto universale, e, trattandosi di un gatto, non è maschio o femmina, di una particolare razza o nazionalità, giovane o vecchio”. Frase nemmeno poi tanto clamorosa, se consideriamo che Garfield, come tutti i simboli, possa trasmettere significati a chiunque, indipendentemente dal sesso, dall’età o da qualsiasi altra caratteristica. Non l’hanno pensata così un mucchio di utenti di Wikipedia però, che hanno iniziato a cambiarne selvaggiamente il genere, che è passato da “maschile” a “nessuno” e poi a “femminile” e così via, fino all’intervento degli amministratori che, con tanto di prove inconfutabili di alcune vignette, hanno chiuso la diatriba specificando che l’arancione felino sia un bel maschietto. Come ciliegina sulla torta, ne ha confermato il genere Jim Davis stesso.

  Una domanda sorge spontanea: e quindi? E quindi oggi, 8 marzo 2017, sia la Festa della Donna ma anche un po’ la festa dell’uomo, o meglio la festa della bellezza di essere donna e la bellezza di essere uomo. Perché gli universi maschile e femminile offrono ciascuno tante incredibili opportunità da non lasciarsi scappare. E, se scelgono di intrecciarsi e di collaborare, invece che azzuffarsi, chissà a quali meraviglie potranno dare vita. Shake Your Mind! 


FONTE TESTO:
1) Ilmessaggero.it

FONTI IMMAGINI:
1) Ravishly.com
2) Wikipedia.it