Mostre e riflessioni al Torino Comics 2018

In una piacevole giornata primaverile, circa un anno fa, il sottoscritto suggeriva (qui) che per accrescere il valore del Torino Comics sarebbe servito aprirsi a nuove strade, e che il cinema -così importante nel capoluogo piemontese- sarebbe potuto essere una di queste. Detto, fatto.



Sarà che qualcuno ha avuto orecchie per intendere, sarà (più probabilmente) una simpatica casualità, eppure l’evento di questo anno ha presentato al pubblico l’interessante mostra “I miti del cinema”, del fumettista Disney Paolo Mottura. Sostanzialmente, l’esposizione di tutta una serie di locandine cinematografiche reinterpretate da Topolino, Paperino e compagni.


 Oltre a testimoniare ancora una volta l’universalità di questi personaggi, capaci di adattarsi a qualsiasi contesto, un’iniziativa simile permette di affrontare certe riflessioni proprio sulla fiera torinese. Occorre sottolineare come a poca distanza da questa parte più “culturale” regnasse la zona dell’oggettistica piena come non mai, ma anche la piazzetta degli youtuber zeppa di ragazzini, l’area videogame affollatissima, quella del mercatino e degli editori, con il solito squadrone di pseudo imprenditori pronti a “grossi” affari: insomma, convivenza di punti di vista differenti. Non è male che accanto a cosette piacevoli e leggere si provi ad alzare un po’ il livello, facendo ad esempio dialogare i linguaggi di cinema e fumetto: perché il giovanotto di turno, solitamente interessato ad altro, potrebbe passare di lì e scoprire che questo o quel disegno valgano un po’ del suo tempo, chi può saperlo.



E poi c’è l’idea dell’andare a toccare con mano. Uno dei disegni dei quali abbiamo parlato può essere tranquillamente guardato da casa, da un volume comprato o addirittura da un pc: eppure spostarsi fisicamente da immagine a immagine -o da vignetta a vignetta- ha tutto un altro sapore. Non sarebbe interessante, ad esempio, un fumetto con le tavole ad altezza uomo, sparse in un certo ambiente, in modo tale che una lettura potrebbe coincidere anche con una piacevole passeggiata? Con spazi bianchi nei quali ciascuno può scrivere un commento, magari?


Una fiera che, in generale, fornisce spunti di riflessione è una fiera che ha fatto centro. Torino Comics 2018 è una di queste. 
Shake Your Mind!



FONTE IMMAGINI:

foto personali scattate alla fiera, disegni di Paolo Mottura