Parla, vignetta: Por favor senor Marota, tengo ninos

C’era una volta il fotoromanzo, una specie di fumetto in cui al posto dei disegni facevano capolino delle fotografie, invenzione tutta italiana di (personale) gusto estetico e contenutistico piuttosto dubbio. Ci sono oggi i “meme” che, oltre a sfruttare le tecniche fumettistiche, di tanto in tanto rispolverano anche questi cosiddetti “film statici”. Bene.


Por favor senor Marota, tengo ninos” è una pagina ironica sulla Juventus che adatta meme di vario genere alla causa, senza mai prendersi troppo sul serio. L’esempio che prendiamo qui in esame, al di là dei colori calcistici che molti -a differenza del sottoscritto- non troveranno probabilmente di proprio gradimento, è una vera e propria perla. Difficile da capire, come del resto tutti i meme ben fatti, perché richiede tutta una serie di conoscenze sia del mondo memetico sia dei vari momenti della partita di cui si parla (Empoli-Juventus, stagione 2018-19), senza contare i riferimenti a precedenti creazioni della pagina stessa. Un paio di esempi, giusto per comprendere. Lo “smile” e la manina che compaiono nella terza vignetta si rifanno ad una recente serie di meme che, corredando messaggi di vario tipo con simboli simili, vogliono prenderne in giro l’utilizzo da parte degli adolescenti di oggi che, pensando di fare tendenza, finiscono per apparire ridicoli. L’ultima vignetta si ricollega invece al goal con cui Cristiano Ronaldo ha portato in vantaggio la sua squadra, prima rete particolarmente spettacolare realizzata con questa maglia; il “siuuuu” che compare si ricollega invece ad un ironico verso che la pagina ha iniziato ad attribuire al portoghese, simile all’esclamazione di gioia che lo stesso urlò alla cerimonia dell’ultimo Pallone d’Oro che lo vide vincitore.

Lo scopo dell’articolo non è però quello di elencare le citazioni che possiamo trovare nell’immagine. Merito principale della pagina è quello di aver iniziato a rielaborare vicende calcistiche creando quasi una irriverente quanto divertente realtà parallela. In essa, nel nostro caso, l’allenatore Allegri nutre costantemente ostilità nei confronti di Bonucci (il cui cognome viene in continuazione storpiato, come nella seconda vignetta), Dybala non è amato da nessuno perché poco muscoloso e ogni giocatore, durante un match, è dominato dai pensieri più assurdi. Opere apparentemente banali diventano così dei piccoli e complessi capolavori dalle mille sfaccettature.

Shake Your Mind!






FONTE IMMAGINI: pagina facebook "Por favor senor Marota, tengo ninos"