Progetto "Sei Meno": l'istruzione attraverso la creatività

Chi lavora nel campo dell’educazione sa che, a volte, i progetti si trasformano in corso d’opera, adattandosi alle novità. E così, può capitare che personaggi e ambientazioni nati per far parte di un gioco per smartphone traslochino nelle vignette di un fumetto.
  
Sei Meno” è il nome del protagonista di questa breve storia, un adolescente con poca voglia di studiare e una curiosa capigliatura a scodella. Si ritrova a combattere contro dei brutti voti che, svolazzando fuori dai fogli, attaccano e infastidiscono gli studenti, frutto di un improbabile metodo educativo ideato dal preside Sei Più e dalla professoressa Zero Negativo. Combatte lanciando palline di carta con una cartellina, la cui potenza aumenta con l’aumentare del corretto svolgimento dei compiti. C’è anche un colpo di scena finale, giusto per non farsi mancare nulla, che ovviamente non sveleremo.


Idee semplici, nate da un dialogo e da un confronto con un gruppo di ragazzi tra gli 11 e i 13 anni, nei locali dell’oratorio Don Bosco di Rivoli. Ragazzi che hanno raccontato le loro esperienze scolastiche, e che si sono messi in gioco con disegni e caricature. L’obiettivo? Trasmettere creatività. Educatori e insegnanti, tra le altre cose, dovrebbero sensibilizzare alla creatività, perché essere creativi è e sarà sempre più importante. Un gioco per smartphone, meta iniziale, non sarebbe stato sufficiente: occorreva una sceneggiatura che valorizzasse le proposte dei ragazzi, e delle immagini che partissero dalle loro creazioni, sviluppate dalla giovane disegnatrice Silvia Allegra. Ne è nato un racconto vivace e colorato, ricco di spunti di riflessione, parodia di un certo tipo di istruzione -e di studenti- che dà troppo conto al voto, al numero. 

Un racconto simile non poteva che venire esposto in un luogo di cultura come la biblioteca civica di Collegno, dove le tavole che compongono la storia si possono osservare da vicino, forse imperfette ma certamente genuine.

Shake Your Mind!






FONTE IMMAGINI: foto personali