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Ritratti: Mafalda

C’è qualcosa di speciale in quei personaggi, indipendentemente che siano protagonisti di fumetti o libri o film o qualsiasi altra cosa, che sopravvivono al proprio tempo e al proprio luogo d’origine, e Mafalda è uno di loro.

  Questa bimba di 6 anni, argentina, protagonista della striscia disegnata da Quino tra gli anni ’60 e i ’70, la troviamo ancora oggi su caustiche  immagini da social network, con la solita pungente ingenuità, condivisa da un mucchio di gente, anche italiana, fin quasi allo sfinimento. Si dice che i bambini sono lo specchio della verità ed essenzialmente è a questo che deve aver pensato il suo ideatore. Mafalda è una bambina come tutte le altre, con i suoi gusti e la sua immaginazione. Solo che è una sorta di megafono vivente di realtà scomode. Ed è una reazionaria. E si interessa dei problemi del mondo. E odia la minestra e non può che criticarla in continuazione, ma questo è un problema secondario.

  Un vero e proprio incubo per mamma e papà, talmente avvolti nelle convenzioni del “così si fa” che il loro nome non è importante. Sono ancora una volta i bambini a rappresentare il mondo, e del resto Mafalda ne ha per tutti i suoi amici, colpevoli di abbandonare pian piano la capacità di giudizio per conformarsi. E così ecco la nostra protagonista con le sue domande scomode: domande semplici e apparentemente ingenue, che non riescono a trovare risposta. Socrate diceva “so di non sapere”, ma per un adulto non è facile ammettere ignoranza. Mafalda invece è quello che è proprio perché si limita al suo essere bambina, pur non rinunciando a pensare al prossimo. Voce del verbo “empatizzare”, azione sempre meno attuale ma sempre più importante.

  C’era una volta un certo Charlie Brown e la sua banda dei Peanuts e qualcuno ha anche provato ad avvicinarli al personaggio di Quino. Sbagliato: gli amici di Snoopy sono dei piccoli adulti in miniatura, mentre questa rotondetta dai capelli corvini e ribelli è più bimba che mai. Ma con un cuore -e un cervello- da grandi. E una bocca ancora più grande.

  Shake Your Mind!      



FONTE IMMAGINI:

1) LaMenteèMeravigliosa.net
2) Comixando.com