Ritratti: Renna Cometa

Mascotte di quello che è stato uno dei primi esperimenti di villaggio natalizio cittadino in Piemonte, personaggio vivace che passa di evento in evento con un’incredibile energia, simbolo comunque di un Natale che unisce tradizione a modernità: Renna Cometa merita decisamente un articolo, pur non essendo protagonista di un fumetto.

  Ce la vedreste una renna in moto? Probabilmente no, eppure Cometa ha partecipato al raduno di “Un Babbo Natale in Forma”, evento peraltro benefico organizzato attorno all’ospedale regina Margherita e di cui abbiamo parlato qui. E poi abbiamo a che fare con un animale da palcoscenico: ha una pagina Facebook, un peluche dedicato come solo i vip più importanti possono permettersi (lo potete trovare in vendita in Piazza Martiri al punto informativo e alla Casa del Conte Verde) e ovviamente una schiera di fan bella agguerrita. Ha un nome che è tutto un programma, del resto: il suo scopo è illuminare gli eventi con la sua scia di allegria. Come una stella, appunto.

 Parlavamo di tradizione. Cometa risale addirittura agli inizi dell’Ottocento. È in quegli anni che compaiono i nomi delle prime otto storiche renne di Babbo Natale: siamo nella poesia “A Visit from St. Nicholas”, pubblicata da un autore anonimo su un quotidiano newyorkese per i bambini; un documento importante, secondo gli studiosi, perché da lì si sarebbe sviluppata la figura di Santa Claus così come la conosciamo oggi.


  Parlavamo di modernità, anche. Qualcosa di Rivoli, infatti, deve aver colpito Cometa, per spingerla a congedarsi dalla slitta dei regali e atterrare nella nostra città che, bisogna ammetterlo, nasconde un elegante fascino. E così eccola qui, ormai da una decina di anni, ad animare il nostro Villaggio. Facendo sorridere grandi e piccoli, ricordandoci quanto è bella la magia del Natale.

  Shake Your Mind!      



FONTE IMMAGINI:

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