(S)trip! Viaggio nel mondo delle strisce a fumetti: B.C.

“Historia magistra vitae” scriveva Cicerone, ed effettivamente la pratica di ambientare la strip in una qualche epoca storica ha sempre ottenuto un buon successo. Uno dei lavori più importanti, in questo senso, è quello di Johnny Hart, debutta nel 1958 sul New York Herald Tribune e si intitola B.C. . Cioè Before Christ, equivalente all’italiano Avanti Cristo per indicare gli anni precedenti al cosiddetto anno zero.

Siamo nella Preistoria, ma una Preistoria in cui puoi trovare dei telefoni vintage perfettamente funzionanti attaccati agli alberi, comunicare con un misterioso popolo dall’ironia pungente semplicemente affidando al mare delle tavolette scritte, aprire attività commerciali limitandoti a dipingerne il nome su una roccia. Grog è l’unico cavernicolo veramente cavernicolo, mentre il resto della comunità è composto da cavernicoli inventori, cavernicoli poeti, cavernicoli filosofi, cavernicoli consiglieri (di consigli dalla dubbia utilità, a dirla tutta). C’è anche un protagonista mite e piuttosto anonimo, B.C. ; e ci sono solo due donne, la Cicciona e la Pollastrella. Non poteva mancare un vasto gruppo di animali assortiti che potrebbe fare quasi striscia a sé e che comprende una famiglia di formiche che sembrano uscite da una telenovela, il loro nemico formichiere, conchiglie con gambe e occhi, dinosauri (dinosauri nella stessa epoca degli uomini? Già…), una tartaruga che fa da mezzo di trasporto a un uccello, un serpente maltrattato in particolare dalla Cicciona (Eva c’entrerà qualcosa?).


A volte bastano due vignette: domanda esistenziale-risposta arguta. Pare che Hart avesse allestito una vera e propria piccola squadra di ideatori di gag. Negli Anni ’70 questa striscia diventò popolare quasi quanto Peanuts, e nel 1965 fece notizia l’inserimento di una sua raccolta nella collana Nuovi scrittori stranieri, da parte di Mondadori. Qui in Italia, oltre che su Linus, fu addirittura pubblicata su Urania, storica rivista settimanale di fantascienza. C’è di più. Alla strip venne dedicato un torneo di golf a Endicott, città natale dell’autore. A questo punto il buon Johnny decise di rovinare tutto, iniziando ad inserire messaggi religiosi piuttosto espliciti tra le vignette: colpa di una svolta spirituale che lo trasformò in una sorta di paladino di organizzazioni cristiane massimaliste. Tipo disegnare una menorah ebraica che, consumandosi, diventa una croce. Così B.C. iniziò a perdere drasticamente consensi.
 
Hart morì nel 2007 direttamente sul tavolo da disegno (o almeno così raccontò la moglie). Presero il suo posto i nipoti Mason e Mick Mastroianni, grazie ai quali la striscia è oggi una delle più longeve ancora in circolazione.

Shake Your Mind!








FONTE IMMAGINI:

1) Slumberland.it
2) foto personali (copertina)