Un "coinquilino scomodo"

Isabella Di Leo nasce nel 1988, è diplomata in grafica pubblicitaria ed è una vera e propria nerd, amante di fumetti, videogiochi e serie tv. Una ragazza con una vita come tante altre, insomma, fino a quando non le diagnosticano un carcinoma mammario triplo negativo. In altre parole, un cancro.

 


Due sono le scelte, arrendersi o lottare. Isabella decide di lottare e trova la forza in una delle sue più grandi passioni – le vignette. E così, su Facebook, inizia Triplo Guaio, la storia della sua convivenza con quel “coinquilino scomodo”. Lo chiama QBM, che sta per “quel brutto male”, come spesso viene definito il cancro. È un mostro grande, zannuto e molesto che tenta in continuazione di scoraggiarla. Isabella racconta di questo mostro con ironia, e gli scambi di battute tra i due sono brillanti, mai banali, degni delle grandi coppie del fumetto comico. Ridendo di queste avventure, non stiamo mancando di rispetto a chi è malato, anzi: stiamo esorcizzando quel mostro, lo stiamo iniziando a demolire, gli stiamo dicendo che siamo noi ad essere coinquilini scomodi per lui, non il contrario. Assistiamo alla lotta, alla chemioterapia, alle reazioni delle altre persone; il mostro a volte sembra imbattibile, ma alla fine perde colpi, e si arrende. Isabella ha vinto. E QBM non può che lasciarla partire, verso un nuovo giorno.

Questo webcomic circa un mese fa è diventato un fumetto cartaceo, pubblicato da Becco Giallo Edizioni. Mi ci sono imbattuto per caso, durante uno dei miei pomeriggi di “ricerca idee” in libreria. Indipendentemente dall’argomento di cui parla, è un’opera che funziona, vivace e piacevole da leggere. Ha un’energia, un ottimismo di fondo che vale per qualsiasi brutto male, fisico o psicologico che sia, e quindi può parlare ad ognuno di noi. Cosa ci dice? Di non arrenderci, ovviamente. Ma anche di trasformare in opportunità le difficoltà che la vita ci pone lungo il cammino. Isabella avrebbe voluto pubblicare un fumetto, era uno dei suoi sogni nel cassetto. Le è accaduta una cosa brutta, bruttissima senza alcun dubbio, ma da questo male è riuscita a tirare fuori qualcosa di buono, qualcosa di bello. Mi ha illuminato la giornata, lo ammetto.

Shake Your Mind!








FONTE IMMAGINI: amazon.it